Pubblicato il

Tari, sconto del 6% in bolletta

Tari, sconto del 6% in bolletta

Ad annunciarlo l'assessore al Bilancio Claudio Aronica. Riduzione possibile grazie all'accertamento effettuato. Novità anche per il pagamento delle tre rate. Si punta ad anticipare l'ultima ad ottobre

LADISPOLI – Una bolletta sui rifiuti più leggera del 6% per tutti …. o quasi. È questa la novità annunciata dall’assessore al bilancio Claudio Aronica per il 2019. Uno sconto reso possibile grazie agli accertamenti predisposti dal Comune che hanno portato all’individuazione di diversi morosi (nella maggior parte dei casi si tratta di utenti che non hanno dichiarato la presenza in casa di nuovi residenti nel nucleo famigliare). In questo modo, per il 2019 il Comune si troverà a fatturare ben 5,8milioni di euro di Tari con una riduzione, del valore assoluto del 6% rispetto a quello dello scorso anno. «Ciò significa che chi lo scorso anno ha pagato tanto quest’anno potrebbe addirittura trovarsi uno sconto dell’8% in bolletta», ha spiegato l’Assessore. Ci sarà anche però chi dovrà pagare al Comune di più e dunque che non “beneficerà dello sconto”. Il motivo è semplice: «Magari lo scorso anno – ha proseguito Aronica – ci sono stati utenti che hanno pagato meno avendo dichiarato un minor numero di residenti all’interno dell’abitazione e che quest’anno, dopo gli accertamenti effettuati e dunque con l’aggiornamento del database si ritroveranno a pagare di più rispetto a quanto pagavano. Ma si tratterà comunque del costo esatto del servizio». Degli accertamenti effettuati dal Comune, infatti, circa il 70-75% degli utenti raggiunti dagli avvisi di pagamento Tari relativi agli anni precedenti (per un ammontare complessivo di un milione di euro circa), aveva comunicato un numero errato dei componenti del nucleo familiare. Dato individuato dalla ditta a cui il Comune ha affidato l’accertamento fiscale, grazie all’incrocio dei dati anagrafici e del servizio di igiene urbana e che ad oggi ha portato il comune ad incassare circa 150mila euro. Novità anche nella dilazione delle tre rate Tari da pagare per il 2019. Vista la grande concentrazione di scadenze che attanagliano gli utenti a ridosso delle festività, dall’amministrazione comunale si sta lavorando per anticipare la scadenza dell’ultima rata ad ottobre (anziché a novembre). Il tutto per agevolare gli utenti. In questo modo, dunque, la Tari andrà pagata ad Aprile, Luglio ed Ottobre.
Buoni risultati, dal punto di vista fiscale, per le casse del comune, per gli accertamenti operati sull’Imu. «Abbiamo sforato il Capitolo, incassando cioè più di quanto previsto). Nel 2014 – ha spiegato ancora Aronica – era stata fatta una previsione di incasso errata generata dai crediti di dubbia esigibilità che aveva portato il Comune ad accantonare più di quanto in realtà, abbiamo scoperto, servisse». Al suo insediamento l’amministrazione comunale ha infatti trovato un’anticipazione di cassa «pari a 7,5milioni di euro ridotta al 31 dicembre 2018 a 3,9milioni di euro, non solo grazie agli accertamenti effettuati, ma anche grazie all’incasso di contributi che spettavano al Comune ma che rischiavano di andare perduti». È il caso di contributi regionali «che aspettavano di essere riscossi dal 2005. Una follia». Ora, dopo gli accertamenti su Tari e Imu gli uffici hanno già iniziato gli accertamenti fiscali relativi alla Tosap.

ULTIME NEWS