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Al Traiano vince la solidarietà per Marco e Francesco

Al Traiano vince la solidarietà per Marco e Francesco

Tutto esaurito al Teatro di Civitavecchia con lo spettacolo ‘‘Un passo per volare’’. Raccolti circa cinquemila euro. La politica sobria, in punta di piedi prende impegni trasversali per risolvere insieme significative problematiche sociali  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Un teatro Traiano tutto esaurito a Civitavecchia venerdì sera. L’ingresso per lo spettacolo di beneficenza “Un passo per volare” dedicato ad una raccolta fondi per Marco e Francesco i due bambini di Cerveteri affetti dalla malattia di Batten, la cui unica speranza di guarigione è racchiusa nella possibilità di una sperimentazione che si terrà in una clinica di Dallas, in Texas, negli stati Uniti.
Le esortazioni di aiuto della madre, che gode della legge 104 per accudire i suoi bambini e del padre che ha abbandonato il suo lavoro per fare altrettanto perché la patologia di cui sono affetti i due bambini è devastante e drammatica, sono arrivate venerdì al Teatro Comunale di Civitavecchia dove già da un’ora prima dell’orario programmato per l’ingresso, c’era una fila a dir poco imbarazzante. I due bambini, Marco e Francesco, sono affetti da una malattia neurodegenerativa rarissima che in soggetti che nascono sanissimi, dal momento in cui compare, fa in modo che progressivamente, come ha avuto modo di spiegare il presidente dell’associazione A-NCL Onlus , tra l’altro medico,   cominciano a perdere ora l’uso delle gambe, quindi quello delle mani, poi la vista, quindi la capacità di masticare, di parlare. Una cosa veramente drammatica. Visto che per questi due bambini non è stato previsto nessun intervento di sostegno sociale, nemmeno una forma di assistenza domiciliare da parte dei servizi sociali del comune di Cerveteri che aiutassero in qualche modo i genitori in questo grande impegno quotidiano, e capitata l’opportunità di coltivare una speranza con questa sperimentazione che si tiene a Dallas, unica al mondo. Visti i continui “cortesi” dinieghi istituzionali, che con varie motivazioni, ora di bilancio, ora di mancanza di supporti legislativi che potessero dare aiuto a questi due bambini, si mosse la macchina della solidarietà. L’idea di allestire spettacoli e di dedicarne il ricavato allo scopo di aiutare Marco e Francesco, venne e fu lanciata dal sindaco di Ladispoli Grando quando successivamente, durante un incontro in una emittente radio cittadina con i consiglieri comunali di Cerveteri Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando, nacque agli ultimi due l’idea di organizzare un ulteriore spettacolo di beneficenza tirandoci dentro la politica per le bretelle, la politica in generale e non di parte, che si distinguesse sulla base delle influenze acquisite e del potere riconosciuto, di produrre gli interventi necessari a poter dare soluzione a questo e ad altri problemi eventualmente simili. Parte lo sforzo organizzativo per allestire questo spettacolo realizzato con il mondo della danza. Importantissime e determinante sono stati i contributi di Giacomo Molinari che si è occupato della regia e di Alessandra Ceripa, che ha coordinato l’uscita dei 250 ballerini, piccoli e grandi dei vari gruppi che si sono esibiti. Coinvolte tra l’altro l’Associazione Italiana Danzatori, la Compagnia Nazionale del Balletto, Dimensione Danza 2000, l’Accademia Iacopini, Free Fusion, Opera Danza e Vip Club. A garantire i l supporto logistico in piena sicurezza, le guardie eczoofile di Fare ambiente di Mauro di Stefano che Orsomando e De Angelis intendono ringraziare in modo particolare. Ma l’obiettivo che i due hanno raggiunto è stato quello di riuscire a spostare oltre seicento persone da luoghi anche distanti da Civitavecchia per portare un contributo a Marco e Francesco ed a impegnare la politica, trasversalmente presente, a fare in modo che spinti dai principi morali e non soltanto ideologici, essa possa operare insieme per la soluzione. Quello che bisogna sottolineare perchè solitamente non accade, è la sobrietà con cui tutto è stato rappresentato compresa la minaccia di Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis: «State certi che un appuntamento con le caratteristiche di stasera diventerà periodico perché sarà calendarizzato». 
‘’Un passo per volare” ha realizzato circa cinquemila euro in solidarietà.

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