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Permane lo stato di degrado sulle spiagge

Permane lo stato di degrado sulle spiagge

Rifiuti abbandonati dagli incivili hanno trasformato gli arenili in vere e proprie discariche a cielo aperto. Non solo bottiglie di vetro ma anche rifiuti ingombranti hanno preso il posto degli ombrelloni

LADISPOLI – Bottiglie di vetro, scatoloni, plastica, addirittura frigoriferi dismessi e rifiuti ingombranti. Le spiagge di Ladispoli si trasformano in vere e proprie discariche a cielo aperto. Tutta colpa, come purtroppo accade spesso, degli incivili che decidono di sbarazzarsi dei loro rifiuti abbandonandoli anziché conferirli in discarica come invece dovrebbe essere. Incivili che spesso agiscono durante le ore serali, approfittando dell’oscurità e dell’assenza di persone nelle zone prese di mira. Sebbene infatti le spiagge siano frequentate dagli amanti dello sport e da pescatori anche durante il periodo invernale, col sopraggiungere della sera, restano deserte e in balia dei loro “aguzzini”. Come è successo, ad esempio agli arenili liberi di via Roma dove nottetempo qualche settimana fa ha fatto la sua apparizione qualche elettrodomestico dismesso. Non è da escludersi che il proprietario di una casa vacanze qui in città, abbia deciso, in vista della bella stagione, di dedicarsi alle pulizie di primavera, sbarazzandosi in maniera illecita dei rifiuti ingombranti dentro casa. Ma se le zone più periferiche sembrano essere state prese di mira da questi soggetti, quelle centrali devono fare i conti con una movida negli anni diventata sempre più incivile. Bottiglie di vetro per terra, in spiaggia, bicchieri di cocktail trangugiati durante le “allegre” serate con gli amici. Eppure i cestini per i rifiuti sono proprio lì. A pochi passi dai luoghi di ritrovo. Ma a quanto pare ciò non basta. Si spera che con l’introduzione del nuovo progetto di servizio di igiene urbana e con l’arrivo degli eco compattatori i ragazzi possano “responsabilizzarsi” per l’amore di guadagnare qualcosa in cambio di un po’ di pulizia. Come spiegato dall’amministrazione comunale durante l’assemblea pubblica per la presentazione del nuovo porta a porta, si era infatti parlato dell’installazione di questi macchinari dove conferire alcune frazioni di rifiuti (come il vetro ad esempio) in cambio di buoni sconto che gli eco compattatori rilasceranno. Buoni sconto che potrebbero essere messi a disposizione da parte delle attività commerciali del territorio in cambio di pubblicità gratuita su questi impianti. E tra i luoghi dove installarli si stava valutando la possibilità di collocarne qualcuno proprio nei pressi del lungomare di via Regina Elena nel tratto centrale preso d’assalto, soprattutto durante il fine settimana dalle comitive di amici. Intanto, però, in attesa che qualcosa possa cambiare, la speranza è che questi ragazzi possano responsabilizzarsi e comprendere che deturpando i luoghi pubblici non si fa altro che deturpare la propria casa: Ladispoli.

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