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Sit in dei disagiati

Ieri pomeriggio manifestazione di dodici famiglie per sensibilizzare il Comune  sui  tanti problemi In via Elcetina circa 70 appartamenti sono sprovvisti di servizi primari

Ieri pomeriggio manifestazione di dodici famiglie per sensibilizzare il Comune  sui  tanti problemi In via Elcetina circa 70 appartamenti sono sprovvisti di servizi primari

SANTA MARINELLA – Nel pomeriggio di ieri, una decina di famiglie in condizioni economiche disagiate, hanno dato vita ad una manifestazione di protesta davanti ad un complesso residenziale abbandonato, per farsi sentire dall’amministrazione comunale che non ha provveduto, da alcuni mesi, a erogare i sussidi concessi agli aventi diritto. I componenti di alcune famiglie, hanno voluto compiere questo gesto, per sensibilizzare l’ente locale a prendere in considerazione alcune aspettative di chi non ha casa, puntando a trovare una soluzione che possa mettere nelle condizioni questi senza tetto, ad avere un’abitazione dove vivere. Ieri pomeriggio, un gruppo formato da 12 famiglie ha fatto ingresso nel complesso immobiliare di via Elcetina formato da circa 70 appartamenti privi di tutti i servizi primari, ed hanno espresso chiaramente l’intenzione di non occupare quei locali, ma di cercare un tavolo di confronto con gli enti interessati, per risolvere un loro problema esistenziale. Infatti quelle villette, sono in vendita coatta al Tribunale di Civitavecchia con un valore, sembrerebbe, intorno ai sette milioni di euro. Gli occupanti vorrebbero proporre all’Istituto Case Popolari di Civitavecchia di acquistare quel complesso, risistemarlo, e metterlo a disposizione di quelle famiglie che hanno attualmente un problema di prima sopravvivenza abitativa. Una presa di posizione, questa, fatta da disperati che hanno la necessità di una casa e di un lavoro, e siccome non vengono ascoltati dal Comune, hanno deciso di prendere questa iniziativa. Venuto a conoscenza del g esto di protesta delle dodici famiglie, il sindaco Pietro Tidei si è incontrato con loro e dopo una lunga trattativa ha promesso che incontrerà i vertici dell’Ater per proporre l’acquisto del complesso abitativo. Comunque domani riceverà queste persone nel suo ufficio per aprire ufficialmente un canale con l’Ater. Sulla questione è intervenuto anche l’assessore ai servizi sociali Renzo Barbazza. “I mandati di pagamento – ha commentato l’assessore – per l’erogazione dei sussidi non sono mai stati sospesi, ma bloccati dall’ufficio ragioneria a causa del dissesto a cui ci ha costretto la vecchia amministrazione”.

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