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Non si ferma al posto di controllo:  inseguito e denunciato dalla Polizia

RIMINI – Una volante della Questura di Rimini, nella notte di ieri, durante un posto di controllo sulla statale, ha intimato l’alt ad una autovettura AUDI A3 di colore scuro, con a bordo due uomini. L’autovettura dapprima rallentava la marcia ma, giunta in prossimità del controllo, accelerava la velocità dandosi alla fuga. Immediatamente la pattuglia si poneva all’inseguimento del veicolo, che risultava essere intestata ad un 43enne, noto per i suoi numerosi pregiudizi di polizia. Durante la fuga, il conducente, a velocità sostenuta, commetteva una serie di infrazioni stradali, anche pericolose, come oltrepassare un incrocio semaforico con il rosso e zigzagare tra le autovetture, mettendo più volte in pericolo anche l’incolumità pubblica. Giunto nei pressi di via Islanda, il conducente bloccava immediatamente la marcia e fuggiva a piedi approfittando dell’oscurità. A bordo dell’autovettura rimaneva solo il passeggero che veniva prontamente bloccato dagli operatori e accompagnato in ufficio per l’identificazione in quanto privo di documenti.

 

SEQUESTRATA L’AUTOVETTURA

L’uomo, un 60enne anch’esso con numerosi precedenti, riferiva che effettivamente l’autovettura era guidata dal suo legittimo proprietario che alla vista della Polizia si era dato alla fuga poiché ubriaco.  Alla luce dei fatti, gli operatori hanno provveduto al sequestro dell’autovettura, abbandonata in mezzo alla strada, e a denunciare il proprietario per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, verso le 2 di notte, la Sala Operativa ha inviato una volante presso il locale Pronto Soccorso perché era stato segnalato dagli operatori sanitari l’allontanamento di un paziente con difficoltà cognitive e bisognoso di cure.  (Agg. 7/2 ore 20,52)

RINTRACCIATO INSIEME AL FIGLIO PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE

 

Accertate le generalità del paziente, gli operatori rintracciavano l’uomo che nel frattempo aveva raggiunto la propria abitazione, dove veniva trovato insieme al figlio. L’uomo, che altre volte aveva manifestato intenti suicidi, veniva convinto dagli operatori a recarsi per il suo benessere nuovamente in Ospedale, ove gli sarebbero state somministrate le opportune cure mediche. Richiesto l’intervento sul posto di una ambulanza, l’uomo veniva preso in consegna dai sanitari e trasportato al Pronto Soccorso. (Agg. 7/2 ore 20,57)

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