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''Si ascolti la voce dei cittadini per la tutela del patrimonio artistico e culturale''

Il  Comitato ‘‘Salviamo Porto Clementino’’ in vista della campagna elettorale invita i candidati a toni  più equilibrati  

Il  Comitato ‘‘Salviamo Porto Clementino’’ in vista della campagna elettorale invita i candidati a toni  più equilibrati  

TARQUINIA – Auspica un rinnovato riavvicinamento tra cittadini e forze politiche per una campagna elettorale dai ritrovati toni equilibrati. Il Comitato civico, ‘‘Salviamo Porto Clementino’’, e non solo,  interviene in vista della prossima  tornata elettorale amministrativa, invitando le forze politiche  a «non replicare il brutto spettacolo offerto dalla cittadina tirrenica durante la scorsa campagna elettorale  con i pesanti strascichi dello scontro, che hanno poi scandito i mesi successivi.
«Spesse volte   – affermano i rappresentati del Comitato, Giuseppe Zanoli, Carlo Antonelli e Francesca Biagiola – ci siamo ritrovati  a constatare un’incredibile  distanza tra le forze politiche che governano il paese e i cittadini che lo vivono.  Spesso, a  seguito di iniziative di qualcuno,  vengono  suggerite soluzioni a problemi che si trascinano irrisolti da troppo tempo. Nessuna contropartita,  solo a beneficio della città.  Ma la voce di chi li evidenzia è ben lontana dal farsi ascoltare. Ci riferiamo ai continui appelli sollecitati e sottoscritti da ben 4.200 cittadini per chiedere il salvataggio di  Porto Clementino,  di altri 1000 che sollecitano tutela per Villa Falgari, lasciata subire i danni del tempo senza alcun rispetto per quanto rappresenta  e racconta. Fino a non essere, ormai (e da tempo) più fruibile. Non da ultimo, altre 1000 persone  hanno poi chiesto e chiedono,  almeno un banale  marciapiede,  il minimo necessario, per poter andare,  in sicurezza,  a visitare i propri  defunti al cimitero. Ora la nostra voce è diretta a chi salirà  alla guida del paese, una volta svoltesi e  avuto il loro esito,  le prossime elezioni amministrative. Nelle liste, come sempre,  ci sono i nomi di tanti concittadini, ai quali viene in fondo naturale, dare fiducia, sui quali, viene naturale pensare  ci si può contare,  perché le legittime richieste dei cittadini abbiano ascolto e trovino accoglimento».  «Noi,  d’altro canto, – affermano dal Comitato Salviamo Porto Clementino – non ci stancheremo mai di sollecitare le nostre proposte. Perché sono anni che ci lavoriamo ed è faticoso. Faticoso soprattutto avere un ampio consenso da parte dei cittadini, iniziale accoglimento da parte delle istituzioni  e poi,  zero ascolto.  Ma, ancora una volta, vogliamo essere fiduciosi.  Fiduciosi che la prossima amministrazione , qualsiasi sarà, potrà guidare la città dimostrando maggiore attenzione al patrimonio artistico e culturale di questo territorio».

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