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Saggi di danza, Mari si appella al Sindaco e bacchetta D'Antò

Saggi di danza, Mari si appella al Sindaco e bacchetta D'Antò

CIVITAVECCHIA – Ogni anno la stessa storia, verrebbe da dire. E infatti, con l’avvicinarsi della stagione dei saggi di danza delle numerose scuole cittadine, tornano i  problemi legati in modo particolare all’assenza di spazi adeguati per le esibizioni. Lo ribadisce Emanuela Mari che bacchetta l’assessore alla Cultura Enzo D’Antò “il quale – ha spiegato – ha ben pensato di far concentrare tutti i saggi di fine anno al teatro Traiano, senza proporre delle location alternative che potessero in qualche modo dare soddisfazione le esigenze delle diverse realtà che, dopo ormai 5 anni, avrebbe dovuto imparare a conoscere”. Secondo Mari l’Arena Pincio, tra aggiudicazione e lavori di messa in sicurezza, aprirà nella migliore delle ipotesi in piena stagione estiva ” e ignorando completamente la possibilità, come avvenuto lo scorso anno, di allestire una location dedicata alla Marina – ha aggiunto Mari – l’unico spazio disponibile resta il teatro Traiano che, considerando il numero di scuole interessate, si arriverà ad avere l’esibizione delle ultime scuole non prima di ferragosto. Se dopo 5 anni di amministrazione, l’assessore D’Antò non ha capito il ruolo che le scuole di danza rivestono in città, il patrimonio di cui sono testimoni, il ruolo sociale che svolgono impegnando i nostri ragazzi nello sport e la grande professionalità che tutte le scuole, esprimono oltre a rappresentare una parte importante del cuore pulsante della nostra Civitavecchia, probabilmente non ha capito nulla del suo ruolo di Assessore in città”.

Da qui l’appello rivolto direttamente al sindaco Antonio Cozzolino “che al contrario del suo assessore – ha concluso Mari – sta dimostrando di portare avanti il suo ruolo fine alla fine del mandato, per mettere a disposizione delle scuole di danza il palco per gli eventi estivi della Marina”.

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