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Crematorio, Cozzolino: ''Eravamo convinti dell'archiviazione''

Crematorio, Cozzolino: ''Eravamo convinti dell'archiviazione''

Il Sindaco commenta con soddisfazione la richiesta avanzata dalla Procura. "Prima o poi bisognerà mettere un punto su questa vicenda" 

CIVITAVECCHIA – “Sapevamo che sarebbe andata così”. Non si dice stupito, tutt’altro, il sindaco Antonio Cozzolino all’indomani della richiesta di archiviazione avanzata dal sostituto procuratore Delio Spagnolo, titolare del fascicolo sul forno crematorio. Per la Procura è tutto regolare, non ci sono stati abusi nè irregolarità, al contrario di quanto denunciato due anni e mezzo fa dai comitati cittadini che oggi sono decisi ad andare avanti, opponendosi alla richiesta della magistratura. 

“Confidavamo in questa archiviazione – ha commentato il primo cittadino – evidentemente le conclusioni della perizia si fondano su argomentazioni che non individuano aluna fattispecie di reato”. La perizia citata è quella del consulente tecnico nominato dallo stesso sostituto procuratore che, come portato alla luce qualche settimana fa dai comitati – una volta venuti in possesso della relazione – avrebbe invece accertato come ci si trovasse di fronte ad un’opera con diverse criticità. Anzi, come aveva ribadito l’avvocato Daniele Barbieri a cui le associazioni si sono affidata, “ci troviamo di fronte ad un vero e proprio abuso”. Eppure non è dello stesso avviso il magistrato, che ha chiesto l’archiviazione del caso. 

“Quello che sapevamo già – ha aggiunto Cozzolino – ora è conclamato. Prima o poi bisognerà mettere un punto si questa vicenda”. Ma il punto, al momento, non è stato messo dai comitati, che invece entro i prossimi 20 giorni presenteranno formale opposizione alla richiesta di archiviazione, passando così la parola al giudice per le indagini preliminari che dovrà esprimersi sul caso. 

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