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Tarquinia, il nonno spacciatore smerciava la droga alla Barriera San Giusto

Tarquinia, il nonno spacciatore smerciava la droga alla Barriera San Giusto

TARQUINIA – Agiva al di sopra di ogni sospetto, per tirare su qualche soldo e arrotondare la pensione.

Nonno spacciatore di 62 anni di Tarquinia, nella rete dei Carabinieri, sorpreso a distribuire spinelli agli studenti, minorenni e non.

 A sorprenderlo gli occhi vigili dei carabinieri del luogotenente Stefano Girelli che hanno arrestato il 62enne.
Alle sette del mattino era già posizionato alla fermata degli autobus, nei pressi del capolinea cittadino, alla Barriera San Giusto, luogo ad alta densità di giovani che arrivano ogni mattina da tutto il comprensorio, da Tuscania e da Monte Romano e poi da lì si smistano nei vari bus per recarsi presso i vari istituti scolastici del territorio: da Civitavecchia a Montalto e a Tuscania.

All’interno della sua macchina, nascosto tra gli alberi dell’area parcheggio, l’uomo era intento a confezionare spinelli. Era già arrivato a sei e un altro lo stava confezionando. Altre stecchette di hashish già pronte le aveva distribuite ai primi ragazzi che già alle 7,30 giungono lì, nell’importante snodo, dove nell’ora di punta è tutto un brulicare di ragazzi e ragazzotti.

La pattuglia dei carabinieri, impegnata nei servizi di controllo, ha notato movimento tra gli alberi, con ragazzi che andavano e venivano. I militari sono quindi arrivati lì di colpo, hanno aperto lo sportello e controllato il 62enne, trovandolo impegnato a confezionare le piccole dosi di droga così da distribuirle già pronte all’uso. 

Dalla perquisizione, in un magazzino in possesso dell’uomo, i militari del luogotenente Girelli hanno trovato altra droga e materiale per il confezionamento. In tutto all’uomo è stato sequestrato oltre un etto di droga. In casa sono stati trovati due panetti di hashish del peso di 123 grammi, oltre a un bilancino di precisione e al materiale per il confezionamento.

L’uomo, incensurato e insospettabile spacciatore, è ora ristretto agli arresti domiciliari.

I carabinieri hanno contestato al 62enne anche la guida in stato di ebbrezza. Possibile che l’uomo facesse a sua volta uso di sostanze stupefacenti ma si sarebbe rifiutato di sottoporsi al test. Quindi i militari hanno proceduto con il ritiro della patente e il sequestro dell’auto, denunciando il 62enne anche per detenzione di munizioni da guerra poiché conservava proiettili di quando aveva fatto il militare. Una circostanza illegale punita con l’arresto. 
Prosegue l’attività di monitoraggio dei carabinieri presso l’area della Barriera San Giusto dove già anni fa era stato arrestato il pedofilo che adescava i ragazzini che entravano e uscivano da scuola.

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