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Traiano, sul palco ''La storia d’Itaglia''

Traiano, sul palco ''La storia d’Itaglia''

La compagnia Amo porta sul palco del tetro comunale una divertente commedia per la rassegna Ridens. Il racconto in chiave comica di alcuni momenti salienti del passato del Bel paese

CIVITAVECCHIA – La compagnia Amo (Attori momentaneamente occupati) presenta La storia d’Itaglia domani alle 21 nell’ambito della rassegna Traiano Ridens a cura di Enrico Maria Falconi, nata dalla collaborazione tra il comune di Civitavecchia, Atcl e Blue In The Face. Dopo il successo ottenuto la scorsa stagione, arrivano al teatro Traiano con una commedia divertentissima diretta da Marco Simeoli, con Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi, Alessandro Tirocchi.  Giovanni Persichetti in arte Rocco Jeckerson, Andrea Mangano e Michele Tarantino sono i genitori di Janis, Tancredi e Oronzo, tre alunni di una scuola superiore autori di un lavoro di gruppo sulla storia d’Italia. Incoronata D’Onofri detta “La Merkel”, autoritaria professoressa, decide di rendere il compito dei ragazzi un copione da mettere in scena, e coinvolge i tre papà costringendoli a recitare: Giovanni, Andrea e Michele dovranno preparare lo spettacolo e affrontare la spietatezza della Merkel, inflessibile e apparentemente senza macchia. Durante le prove scopriremo il rapporto dei tre padri coi figli, con la scuola e con il loro essere genitori. Sarà l’occasione per raccontare la Storia d’Italia con vizi, virtù e correzioni comiche, senza privarsi di spunti di riflessione.

Se Romolo e Remo avessero avuto un terzo fratello? Se Giulio Cesare alle Idi di Marzo non fosse andato al Senato ma avesse marcato visita? Se l’Unità d’Italia si fosse decisa per un capriccio di Anita? «L’allestimento di una commedia – spiegano dalla Regia – impone un grande sforzo per riuscire a raccontare una storia e renderla comprensibile al pubblico all’interno di gag, follie, divagazioni, non sense ecc. Tutto questo con la necessità, imprescindibile per il genere, di non perdere mai il ritmo, la tensione ed aggiungerei la “verità” dei personaggi, un termine apparentemente in contrasto con la commedia, ma fondamentale per la riuscita della stessa. In questo caso, per ‘‘La storia d’Itaglia’’, si aggiunge l’elemento storico dello spettacolo ovvero il racconto, in chiave comica, di momenti salienti dell’entusiasmante storia del nostro bel paese cosa che mi ha entusiasmato per vari motivi: l’amore per la storia, la possibilità di raccontarla facendo divertire e rinfrescare la memoria di cui siamo generalmente privi, ed infine poter emozionare come avverrà, spero, in alcuni passaggi e sicuramente al finale con un coinvolgimento del pubblico molto patriottico. Una storia ed i suoi personaggi che rispetteremo doverosamente ma che diventeranno motivo di dissacrazione e di divertimento per il rispetto del genere che abbiamo deciso di sposare».

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