Pubblicato il

Al teatro di Tarquinia un'antemprima mondiale: L'infinito di Leopardi in musica

Al teatro di Tarquinia un'antemprima mondiale: L'infinito di Leopardi in musica

Sarà eseguito dall'Orchestra sinfonica ''Europa Musica’’ in occasione dei duecento anni dalla prima stesura della poesia Il maestro Traversi e il commissario Ranieri: "Una performance di grande prestigio culturale ed emotivo" VIDEO

TARQUINIA – Un’anteprima nazionale, ‘’e meglio ancora mondiale’’, al teatro comunale di Tarquinia: la prima realizzazione assoluta musicale dell’Infinito” di Giacomo Leopardi per tenore, coro e orchestra, composta dal maestro Francesco Traversi, direttore dell’Orchestra sinfonica ‘’Europa Musica’’ in occasione dei duecento anni dalla prima stesura della poesia nota al mondo.

Un grande evento culturale, illustrato questa mattina dal commissario prefettizio Giuseppe Ranieri e dallo stesso maestro Traversi nell’ambito della presentazione dei due appuntamenti musicali in programma al teatro di Tarquinia, al termine della già fortunata stagione di prosa. Una performance che vede la firma  proprio di ‘’Europa musica’’ che il 30 marzo propone il Gran Galà dell’opera – un “viaggio coinvolgente tra i capolavori del melodramma italiano, con Rossini, Fellini, Donizetti, Verdi e Puccini. Celebri sinfonie, arie e cori che hanno fatto la storia dell’opera lirica con l’Orchestra Sinfonica Europa Musica, il Coro Lirico Italiano e quattro solisti provenienti da importanti kermesse in teatri italiani e stranieri” -, e il 27 aprile uno spettacolo particolare che si vede, in genere, solo su prosceni internazionali: si tratta della ‘’Grande musica del cinema’’ che ripercorre le grandi colonne sonore delle maggiori produzioni cinematografiche che hanno lasciato il segno nella storia del Cinema: da Morricone a Nino Rota, da Bacalov a Piovani a Hans Zimmer, passando per il Signore degli Anelli, Pirati dei Caraibi e Star Wars.

“Non è stato facile musicare il testo di Leopardi, – ha spiegato il maestro Traversi – ma nel testo ho trovato tanti riferimenti musicali. Ed in fondo Leopardi ha scritto spesso sull’importanza della musica. È straordinaria l’attualità di questo testo di Leopardi; la semantica e le parole che usa sono di un’attualità sconcertante: l’uomo moderno che ha bisogno della curiosità e della forza di andare oltre il limite fisico di una qualche siepe, di un qualche muro e immaginarsi in qualcosa che è aldilà e quindi tuffarsi con la fantasia e l’immaginazione con qualcosa che è aldilà del limite fisico. Pensiamo ad esempio alla disabilità, che oggi ha una grande attenzione da parte dell’opinione pubblica. Ho scoperto che il rapporto di Leopardi con la musica è stato molto forte: ha approfondito il senso della musica soffermandosi sul senso del suono nei confronti dell’armonia. Lo stesso testo dell’Infinito contiene infatti molti termini che hanno più a che fare con la musicologia che con la poesia: ”udire”, ”silenzio”, ”la voce”, il ”suon di lei”, tutti riferimenti musicali molto importanti”.

“Sono orgoglioso di presentare un programma musicale che si aggiunge alla stagione teatrale già iniziata e che ha riscontrato un enorme successo anche per l’elevato livello delle compagnie che si sono già presentate al teatro comunale di Tarquinia e per quelle che verranno. – ha esordito il dottor Ranieri –  Abbiamo voluto aggiungere una chicca a questo battesimo del teatro comunale di Tarquinia. Il maestro Traversi è colui che ha curato tutti gli aspetti sonori del nuovo teatro: l’audio e il posizionamento delle tavole acustiche. Questo teatro aveva un riverbero di voce, dal proscenio alle ultime file, di oltre nove secondi. Grazie alla tecnologia e alla professionalità del maestro Traversi e all’impresa e alle maestranze, siamo riusciti a portarli ad un secondo e mezzo: un livello altissimo per una struttura che non è nata con la vocazione teatrale”.

“Il maestro Traversi è venuto all’inaugurazione del primo spettacolo e lì ci siamo conosciuti ed abbiamo deciso di portare a Tarquinia l’orchestra sinfonica ‘’Europa musica’’ – ha poi spiegato Ranieri – Non è stato difficile tra persone che si sentono portatori di diritti e doveri lavorativi ma anche di messaggi culturali che vanno inviati all’intera collettività, intendendo non una dimensione territoriale ma l’universalità dell’arte, e in questo caso dell’arte musicale. Quindi abbiamo voluto fare questa scommessa e farla diventare un punto di riferimento non solo per Tarquinia, ma per tutta la Regione Lazio”. “Europa musica ha una lunga tradizione, – ha aggiunto il commissario – ha una collaborazione professionale con artisti di valenza internazionale e penso che la performance del tutto innovativa ideata proprio per Tarquinia, anche con la presentazione per la prima volta in assoluta nazionale e mondiale dell’Infinito di Giacomo Leopardi, rappresenti una testimonianza che l’evento che si vuole realizzare a Tarquinia non è semplicemente per esibirsi ma per dare qualcosa di più a questo territorio al quale Traversi è legato emotivamente. Mi auguro che Tarquinia sappia rispondere e sappia apprezzare non solo l’elevato risultato professionale che sicuramente Europa musica ci garantirà ma anche l’approccio emotivo che verso questo territorio hanno tutti gli artisti”.  

Alla sub commissaria Luciana Coretto infine il compito di lanciare l’appello alla cittadinanza e al territorio a rispondere con larga partecipazione a questi due grandi appuntamenti che vedono i posti ancora disponibili.

VIDEO

ULTIME NEWS