Pubblicato il

Usi civici, Scilipoti prova a fare chiarezza

Usi civici, Scilipoti prova a fare chiarezza

CIVITAVECCHIA – Prova a fare chiarezza il consigliere di Onda Popolare Patrizio Scilipoti sulla delicata questione degli usi civici; e lo fa alla luce di alcune ricerche fatte in collaborazione con Emanuela Lazzari. (SEGUE)

I DETTAGLI – “Per far avere le idee più chiare a chi sta avanzando l’opposizione scritta, pubblichiamo cosa è emerso da tale ricerca. Nel 2013 – ha spiegato Scilipoti – il perito demaniale la D.ssa Rossi fece la cartografia della città dove ricadeva l’uso civico demaniale e il privato gravato, evidenziando le zone libere da esse. Fino a due mesi fa è stata adottata questa perizia. Ad agosto del 2018 l’Agraria ha nominato un altro tecnico, il dottor Monaci. La nuova cartografia fatta da quest’ultimo ha migliorato la situazione, perché ha tirato fuori da questi vincoli le zone che vanno da via Lepanto in giù (zona uliveto, Scuola di Guerra, Via Padri Dominicani) e da via Lepanto verso nord fino a via Ciceruacchio. Detto questo firmando l’opposizione alle risultanze delle verifiche compiute dal perito demaniale dottor Monaci entro il 28 marzo prossimo, qualora l’Agraria dovesse vincere la causa o passasse del tempo per essa, con l’opposizione che viene approvata di conseguenza, verrà adottata la cartografia del 2013 fino a conclusione della causa”. (Agg. 25/03/2019 ore 09,46)

IL PARERE – Quindi chi deve firmare l’ opposizione, secondo Scilipoti? “Sono coloro che sono coinvolti nel 2018 ma che non erano nella cartografia del 2013 (20 palazzi a San Liborio, 1 Via Fossi dei Pali). Chi non deve firmarlo? – spiega ancora – sono coloro che sono stati liberati dai vincoli demaniali con l’ultima cartografia del 2018. A chi non cambia la situazione se firma o no?  Sono coloro coinvolti in entrambi le cartografie, perchè anche opponendosi a quella del 2018 la situazione rimarrebbe invariata essendo presenti anche nel 2013”. (Agg. 25/03/2019 ore 10,03)

ULTIME NEWS