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Gubetti: ''Goffi detective scoprono l’inesistente''

Gubetti: ''Goffi detective scoprono l’inesistente''

DEPURATORE PROVVISORIO CERI. Così l’assessora replica a briglia sciolta ai due consiglieri di opposizione. De Angeli e Orsomando: «Le sue conferme, attestano che avevamo ragione e ora presentiamo denuncia»    

di TONI MORETTI

CERVETERI – Questa volta Elena Gubetti alza la voce con i consiglieri De Angelis e Orsomando. Accentua e rimarca quel ruolo da educatrice che a lei tanto piace quando usa termini quali “incivili” “zozzoni”, e questa volta lo fa per sbugiardare chi a suo avviso è stato poco accorto, poco prudente, poco attento, poco di tutto fino ad incappare in un errore madornale scambiando una cosa per un altra per mancanza di conoscenza dii ciò che speravano di trovare. «Si prova un certo imbarazzo a commentare l’ennesimo tentativo goffo e maldestro del duo di consiglieri di opposizione Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis – dice Gubetti – che vogliono gettare fango sul lavoro dell’Amministrazione comunale, confermando ancora una volta di non essere minimamente informati e a conoscenza dei sistemi di depurazione e di impianti fognari. A Orsomando e De Angelis consigliamo di tacere la prossima volta per evitare di fare brutte figure se non sanno neppure riconoscere una condotta irrigua da una di scarico». Con questa dichiarazione, uno può immaginare tutto quanto può essere sottinteso, ma l’attacco non finisce qui. 
Infatti Elena Gubetti continua a briglia sciolta: «I due consiglieri potevano come numerose altre volte recarsi presso gli uffici comunali e verificare l’iter per l’installazione del depuratore provvisorio previsto per la frazione di Ceri, invece di andare in giro per i boschi che circondano la nostra frazione e se così avessero fatto non avrebbero mai scambiato una condotta irrigua per uno scarico e un serbatoio interrato per un depuratore. Nelle immagini del loro video si vede infatti il serbatoio, che convintamente hanno fatto passare per un depuratore, confondendo le idee dei cittadini, dotato di una pompa automatica che aspira acqua dalla sorgente e riempie una vasca di epoca medioevale che si trova dall’altra parte del vecchio mulino  e serve per irrigare i giardini del castello. La condotta che mostrano porta l’acqua al Castello dal serbatoio. Niente acque scure dunque ma acqua di sorgente per irrigare i giardini. Prima di trasformarsi in due goffi detective, magari avrebbero potuto informarsi meglio». 
E fedele al fatto che il confronto dialettico tra le due parti arriva sempre ai suggerimenti del cosa e del come farlo, questa volta, l’assessore Gubetti non cede il vantaggio di poter giocare di rimessa e affonda con dotte nozioni di buona amministrazione e di come non prendere in giro i cittadini disinformandoli. 
Ma la risposta del “duo”, come lei stessa lo definisce, arriva a stretto giro: «Goffa l’assessora Gubetti, conferma che il depuratore non c’è e gli scarichi vanno ancora nel mare di Ladispoli. L’assessora Gubetti vorrebbe farci passare per due «goffi detective» e noi siamo contenti che la prenda in  «canzonella», perché forse non si è resa conto di quanto ha affermato. A distanza di 6 mesi dalle nostre denunce e dall’intervento degli Enti competenti, il depuratore temporaneo non c’è, e gli scarichi ancora scorrono tranquillamente in tubi di eternit verso il Fosso Sanguinara, in direzione Ladispoli. L’ Assessora è anche un po’ distratta e poco attenta, perché se avesse guardato ed ascoltato bene il nostro video, avrebbe udito e visto che noi non abbiamo mai affermato che quel tubo di irrigazione fosse un depuratore… anzi, ci siamo chiesti… sarà questo il depuratore temporaneo o starà sotto l’ortica? Cara Assessora… inutile giocare al gioco delle tre carte per confondere i cittadini e farci passare per degli incompetenti. Si dimetta, perché con il suo “non operato” continua ad inquinare il mare e l’ambiente tutto … e grazie per le sue conferme, attestano che avevamo ragione e ora presentiamo denuncia!»
E come nella migliore tradizione: “Appuntamento alla prossima puntata”.

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