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Sciopero Csp, Cozzolino: ''I servizi pubblici essenziali il 1° aprile saranno garantiti''

Sciopero Csp, Cozzolino:  ''I servizi pubblici essenziali il 1° aprile saranno garantiti''

CIVITAVECCHIA – «I servizi pubblici essenziali il 1° aprile saranno garantiti». Parola del sindaco pentastellato Antonio Cozzolino che interviene dopo la proclamazione della giornata di sciopero da parte di Usb, Ugl e Fiadel per i lavoratori della Civitavecchia servizi pubblici.

Critico il primo cittadino: «Le motivazioni addotte a giustificazione della protesta – sottolinea Cozzolino – si riconducono sostanzialmente alla mancata convocazione della commissione paritetica prevista dall’accordo del maggio 2017 e al fatto che, su richiesta dei sindacati stessi, Csp stia procedendo alla convocazione di tavoli separati tra Cgil, Cisl, Uil da una parte e i dichiaranti sciopero dall’altra. Tavoli che comunque stanno dando i loro frutti con quella parte di sindacato che sta collaborando e che per questo ringrazio. Rimango convinto che i lavoratori sapranno ben distinguere fra chi ha lavorato per il loro bene e per la città e chi invece, purtroppo, tramite il sindacato fa politica. Il nostro cammino sulle partecipate – ha sottolineato il Sindaco – è stato ambizioso, coerente, di successo ed è destinato a continuare su questa strada, con il costante dialogo con quelle sigle sindacali che nel sano rispetto dei ruoli ha voglia ed interesse a dialogare nell’interesse dei lavoratori».

Cozzolino ricorda i problemi vissuti dalle società partecipate e prosegue: «A distanza di 5 anni posso dire che il più è fatto: i debiti sono stati saldati con l’avallo dei creditori e del Tribunale tramite il concordato preventivo, l’azienda avvia nuovi servizi fondamentali alla città, come la raccolta differenziata porta a porta, l’apertura di farmacie ed il trasporto pubblico locale (con una flotta di mezzi interamente rinnovata) integrato con il trasporto ferroviario per i croceristi. Con la maggior parte dei sindacati – conclude – in questi anni c’è stato un dialogo franco, a volte aspro, ma sincero e volto alla risoluzione della difficile vertenza».

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