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A Parco Leonardo si parla di autismo

A Parco Leonardo si parla di autismo

Fiumicino. Appuntamento con ‘‘La Forza delle Idee’’ al Leonardo Digital Campus il 28 aprile. Diaferia: "È importante offrire servizi utili ai bambini malati e ai loro genitori"

FIUMICINO – Domenica 28 aprile 2019, alle ore 17.00, presso il Leonardo Digital Campus in via Gian Lorenzo Bernini 2, l’associazione “La Forza delle Idee” incontrerà i cittadini per parlare della sindrome dello spettro autistico. «E’ un evento fortemente voluto per incontrare chiunque voglia avere delle informazioni, ma anche per scambiare opinioni ed esperienze di chi, in prima persona, conosce la Sindrome e si trova in contatto quotidiano con bambini che hanno ricevuto questa diagnosi – commenta la vicepresidente della neo associazione di quartiere Arianna Diaferia -. La nostra associazione è nata poche settimane fa e con il presidente Antonino Muscarà abbiamo deciso di dedicare il nostro primo evento ufficiale proprio a questo argomento, al quale teniamo in modo particolare». «Cogliamo l’occasione per ringraziare subito anche gli istruttori Valentina e Luciano Rondinella della palestra per disabili Traiano Boxe, l’associazione Onlus Le Coccinelle ed i dottori Riccardo Di Giuseppe e Marco Sani che ci hanno tutti aiutato nell’organizzazione e che saranno presenti con noi il 28 aprile per interagire con i presenti», prosegue Diaferia. E’ da 12 anni che ogni 2 aprile si celebra la giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ma la sindrome era già nota 80 anni fa, quando lo psichiatra Leo Kanner, nel 1943, in un articolo parlò di un “disturbo” comune che aveva notato in una decina di bambini: disinteresse verso il mondo e le persone, mancanza di interazione fra coetanei, alcune manie incontrollabili ed insofferenza verso tutto ciò che non si inseriva in una certa routine. Dopo 8 decenni ci sono ancora molte incertezze, ma gli studi sono sempre in costante evoluzione anche perché negli ultimi anni le diagnosi sono aumentate.dano. Però l’autismo ha una serie di sfumature tali da rendere molto complessa una diagnosi immediata. «E’ sicuramente importante offrire dei servizi che possano aiutare a gestire sia le problematiche dei bambini Asd e sia dei genitori coinvolti – afferma Diaferia –. Si parla molto di Inclusione per favorire il diritto alla “normalità” in tutti i contesti sociali: dalla scuola, allo sport, al gioco. Ecco perché è necessario creare degli incontri e coinvolgere sia le famiglie e sia i professionisti che si occupano del problema». «L’incontro del 28 aprile sarà l’inizio di una serie e nella stessa  giornata, anticiperemo anche altri progetti dei quali ci occuperemo in futuro e che spaziano dallo sport con la partecipazione di Alessio Berardo della Asd Olimpus Parco Leonardo, alle attività ludiche, ricreative e culturali».

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