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Il Gran Galà dell’Opera incanta Tarquinia

Il Gran Galà dell’Opera incanta Tarquinia

Grande successo al teatro comunale. Applausi per il viaggio tra i capolavori del melodramma italiano con le sinfonie, le arie e i cori che hanno fatto la storia dell’opera lirica. Magistrale l'esecuzione musicale dell'Infinito di Leopardi in anteprima mondiale VIDEO

TARQUINIA –  Dal Nabucco al Trovatore, l’Aida, il Barbiere di Siviglia, la Traviata, Don Pasquale e Rigoletto. Solo per dirne alcuni. L’Orchestra Sinfonica Europa Musica incanta il pubblico di Tarquinia. Magistrale esecuzione sabato sera al teatro comunale per il concerto evento di una delle orchestre sinfoniche più rappresentative del Lazio.

Uno spettacolo appassionante con un coro lirico e quattro solisti provenienti da importanti teatri italiani e stranieri (come La Fenice di Venezia e L’Opera’ de Paris, solo per citarne alcuni), che si sono alternati in arie, duetti e concertati, tratti dagli episodi delle più celebri opere del repertorio del melodramma italiano. Un divertente ed emozionante viaggio tra gli eroi del teatro in musica creati dalla fantasia di Rossini, Bellini, Donizetti e Puccini e soprattutto Verdi, al quale è stata dedicata l’intera prima parte.

Coinvolgente e vibrante l’esecuzione in musica dell’Infinito di Giacomo Leopardi, proposto in anteprima mondiale. Il brano lirico è stato composto dal maestro Francesco Traversi sui versi della celebre poesia in occasione dei 200 anni esatti dalla sua prima stesura.

“Probabilmente – ha spiegato il maestro Traversi – Leopardi, come nessun altro, seppe comporre versi così intimamente musicali. Difatti, sulla musica Leopardi ragionò diffusamente già dalla redazione dello Zibaldone. Di essa infatti scrisse: ‘Le altre arti imitano ed esprimono la natura dai cui si trae il sentimento, ma la musica non imita e non esprime che lo stesso sentimento in persona…la poesia per esprimere il vago e l’infinito del sentimento deve applicarsi a degli oggetti perdendo di immediatezza rispetto alla musica’ ”.

E proprio nell’Infinito affiorano più compiutamente questi aspetti e riflessioni. “Infatti – spiega il maestro Traversi – come l’esclusione dell’orizzonte alla vista del poeta gli consente di fingere nel pensiero ‘’interminati spazi’’ e ‘’sovrumani silenzi’’ così accostando ‘’quello infinito silenzio’’ alla ‘’voce’’ del vento gli ‘’sovvien l’eterno’’. Ne scaturisce allora che la sensazione uditiva del vento stimola la percezione dell’eternità, a cui il poeta non può approdare attraverso la poesia: ad essa è invece destinato il ragguaglio dell’esperienza vissuta, preservata così dall’oblio del tempo”.

Il teatro comunale città di Tarquinia con il Gran Gala dell’Opera ha aperto la città agli eventi musicali di spessore, in un’ottica innovativa, storica per la divulgazione culturale e la salvaguardia del patrimonio musicale d’eccellenza. 

Il prossimo appuntamento è per sabato 27 aprile alle 21,30 con ‘’La Grande musica del cinema’’, un evento musicale che ripercorre le colonne sonore dei film che hanno lasciato il segno nella storia del cinema.

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