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Via il clochard, parte il restyling

Via il clochard, parte il restyling

Robert è un senza fissa dimora che dormiva in una struttura del parco Spigarelli ora accolto dalla parrocchia di San Gordiano dopo la chiusura dell’area per i lavori. Magnano (Sant’Egidio): "Si torni a parlare al più presto del dormitorio a Civitavecchia"

CIVITAVECCHIA – Robert è un senza fissa dimora e dormiva in un struttura del parco Spigarelli, ora chiuso per lavori. Robert è uno degli invisibili di Civitavecchia, una di quelle persone che si arrangia come può per dormire di notte. Chi tra tende, chi tra baracche fatiscenti o case senza servizi. Sono dai 30 ai 40 i senza fissa dimora a Civitavecchia. Robert si è ritrovato senza un tetto sulla testa quando sono partiti i lavori di riqualificazione del parco.

Fanfare e suoni di trombe ma troppo spesso ci si dimentica di queste storie parallele. Robert è stato accolto dalla parrocchia di San Gordiano che ora è in contatto con la comunità di San’Egidio che sta cercando di capire come poterlo aiutare. Una storia che riaccende i riflettori sulla richiesta di una struttura fatta da Cri e Sant’Egidio all’amministrazione: un dormitorio permanente in città. «Se ne torni a parlare – ha detto il responsabile della Sant’Egidio di Civitavecchia Massimo Magnano – al più presto».

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