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Tvn, braccia incrociate il 7 maggio

Filctem Cgil Roma Lazio, Flaei Cisl Lazio e Uiltec Uil Lazio hanno proclamato uno sciopero per l'intera giornata lavorativa. Tra i motivi la riduzione di personale e la mancanza di dialogo

Filctem Cgil Roma Lazio, Flaei Cisl Lazio e Uiltec Uil Lazio hanno proclamato uno sciopero per l'intera giornata lavorativa. Tra i motivi la riduzione di personale e la mancanza di dialogo

CIVITAVECCHIA – I lavoratori di Torrevaldaliga nord sono pronti ad incrociare le braccia il 7 maggio. Lo rendono noto le organizzazioni sindacali regionali Filctem Cgil Roma Lazio, Flaei Cisl Lazio e Uiltec Uil Lazio che, a seguito dell’esito negativo “della procedura di conciliazione espletata il 2 Aprile 2019 presso la Prefettura di Roma – Ufficio territoriale del Governo, proclamano lo sciopero dei lavoratori della Centrale Termoelettrica Enel di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia per l’intera giornata del 7 maggio”.

In una nota i sindacati spiegano le motivazioni della giornata di fermo per i lavoratori.

Innanzitutto “la mancanza di risposte ai problemi sollevati dalle organizzazioni sindacali di categoria prima ancora dell’avvio dello stato di agitazione, che ha portato le stesse ad attivare, nel mese marzo, la procedura di raffreddamento” altro punto è “l’immobilismo dell’Enel rispetto alla richiesta di valutare la possibilità di giungere ad una soluzione condivisa che eviti la riduzione del personale della centrale che andrebbe ad impattare sul futuro occupazionale del territorio di Civitavecchia, incidendo sulle condizioni stesse di lavoro degli addetti rimasti in servizio e sulla sicurezza in generale dell’impianto e della produzione dell’energia”.

Motivazioni che hanno spinto i sindacati a proclamare 8 ore di sciopero per tutto il personale della centrale. Tutti i lavoratori giornalieri si asterranno dal lavoro per l’intera giornata del 7 Maggio 2019. I lavoratori turnisti che effettuano la prestazione in turno continuo avvicendato si asterranno dalla prestazione per l’intera durata di ciascun turno di lavoro che si colloca, anche parzialmente, nella giornata del 7 maggio (partendo dal turno notturno che inizia nella serata precedente).

Anche i lavoratori semiturnisti che effettuano la prestazione in semiturno incroceranno le braccia.

“Durante lo sciopero – proseguono dai sindacati – saranno comunque garantite le prestazioni di cui all’accordo sulla regolamentazione del diritto di sciopero nel settore elettrico e sono esentati i lavoratori ivi previsti; i lavoratori reperibili nella giornata interessata dallo sciopero, pur avendo diritto di sospendere la normale prestazione, hwanno l’obbligo di assicurare la reperibilità, qualora vi sia pregiudizio per la sicurezza in osservanza delle normative vigenti, garantendola durante il periodo orario dello sciopero stesso”.

L’eventuale spostamento dello scioperò sarà comunicato. 

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