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Spiagge trasformate in discariche a cielo aperto

Spiagge trasformate in discariche a cielo aperto

Gli avventori hanno trasformato gli arenili in vere e proprie discariche a cielo aperto. Il vicesindaco Perretta: «Le nostre spiegge devono essere rispettate. Per il Primo maggio intensificheremo i controlli»

LADISPOLI – «E siamo solo ad Aprile». Questo il commento di alcuni utenti social alla vista della foto che ritrae una delle spiagge ladispolane nel post 25 aprile. Bagnanti incivili che dopo aver bivaccato e trascorso la giornata in relax e divertimento, così come sono arrivati sono andati via, dimenticando però qualcosa: ripulire la spiaggia sporcata fino a quel momento. In terra di tutto: bottiglie, carta, plastica. Un pezzo di spiaggia, proprietà di tutti, trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. Una situazione che ormai purtroppo si ripete da tempo. Gli incivili arrivano, sporcano, e se ne vanno. Il tutto davanti agli indignati della parte “sana” della società che rimprovera, si indigna, in alcuni casi rimprovera (senza sortire effetti positivi, anzi spesso rimettendoci) e a volte decide di rimboccarsi le maniche ripulendo il disastro lasciato dagli altri. A essersi perso sembra essere proprio il senso civico. Il senso di appartenenza. I valori. Quelli insegnati tra le mura domestiche, a scuola … Una guerra, quella contro l’inciviltà, che ormai per alcuni può essere combattuta solo in un modo: sanzionando. Ed è proprio per questo che in molti chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, l’installazione di telecamere di videosorveglianza per cogliere sul fatto gli incivili e punirli con multe salate. Forse in questo modo il senso civico potrebbe essere riconquistato, così da tornare ad avere una città e delle spiagge pulite.
E a puntare il dito contro lo scenario che si è presentato davanti agli occhi di un’intera città è anche il vicesindaco e Assessore al Demanio Marittimo Pierpaolo Perretta. «A fine giornata le nostre spiagge erano devastate dai rifiuti, gettati da incivili senza rispetto. E non si dica che mancano i punti dove gettare i propri rifiuti: il lungomare è perfettamente servito con contenitori che permettono anche di differenziare. Non siamo di fronte ad un disservizio dell’ente ma all’inciviltà dilagante e impunita di persone maleducate e menefreghiste». E ora l’amministrazione comunale cerca di correre ai ripari in vista del primo maggio. «Sarà predisposto un apposito servizio di controllo sulle spiagge di Ladispoli ad opera dei corpi volontari ecozoofili Nogra e Fareambiente, già molto attivi sul territorio grazie alle convenzioni promosse dall’incaricato del sindaco Miska Morelli e coordinati dalla Polizia locale. Ladispoli – ha concluso Perretta – è la nostra città e non può essere trattata in questo modo: chi viene a trovarci è gradito ospite ma solo fino a quando ci rispetta. Buon primo maggio».

 

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