Pubblicato il

In collina tornano le Azalee dell’Airc In campo i volontari del gruppo Ggp

Domenica torna l’appuntamento con il fiore simbolo della lotta contro i tumori femminili

Domenica torna l’appuntamento con il fiore simbolo della lotta contro i tumori femminili

ALLUMIERE – Torna domenica l’appuntamento con l’Azalea della ricerca di Airc, il fiore simbolo della lotta contro i tumori femminili e ad Allumiere e Tolfa i volontari saranno presenti per distribuire più azalee possibili e sostenere l’Airc. 
Ad Allumiere e Tolfa distribuiranno le azalee i ragazzi e gli animatori del gruppo Ggp. 
I volontari del gruppo collinare invitano tutti ‘‘a comprare questo regalo speciale per festeggiare le mamme e tutte le donne. Questo fiore, simbolo della salute femminile, ha permesso ad Airc, solo negli ultimi 5 anni, di investire oltre 64 milioni di euro per sostenere 498 progetti di ricerca e 126 borse di studio per studi sulla prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori femminili’’. 
«Siamo orgogliosi di poterci mettere al servizio di Airc. Continuiamo a portare avanti questa iniziativa da tanto  tempo – spiega la coordinatrice del Ggp Allumiere, Cinzia Bucci –  vi aspettiamo numerosi nelle piazze di Allumiere, Tolfa e La Bianca». A fronte di una donazione di 15 euro, insieme alla piantina verrà consegnata una speciale guida interamente dedicata alla salute in rosa con indicazioni pratiche degli esperti sui percorsi di prevenzione e diagnosi precoce». 
Superare la resistenza ai trattamenti e personalizzare la terapia delle giovani pazienti colpite da tumore al seno è l’obiettivo della biologa Barbara Belletti, scelta a rappresentare i 5.000 scienziati Airc nell’immagine della campagna dell’Azalea della ricerca dove è ritratta insieme alle figlie Bianca e Maria Giulia. “Io e il mio gruppo di lavoro intendiamo comprendere sempre più in profondità le alterazioni molecolari che sono la causa di una maggiore aggressività nel tumore al seno quando insorge nella donna giovane – spiega la ricercatrice presso il Centro di riferimento oncologico (Cro) di Aviano dove per i prossimi cinque anni guiderà un progetto Airc su questo specifico tema, dottoressa Belletti – Lo studio e la comprensione di queste differenze ci permetterà di sviluppare nuove strategie per migliorare la terapia e la prognosi delle pazienti con trattamenti sempre più personalizzati ed efficaci».

ULTIME NEWS