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Authority e Camera di Commercio di Roma: si rafforza la collaborazione

Authority e Camera di Commercio di Roma: si rafforza la collaborazione

CIVITAVECCHIA – Valorizzare il porto di Civitavecchia grazie alle nuove infrastrutture che saranno realizzate con i circa 200 milioni di euro di finanziamenti Bei e i circa 42 milioni di euro di contributi statali per contribuire al rilancio dell’economia del Lazio. Per sostenere questo importante programma di investimenti si rafforza la collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e la Camera di Commercio di Roma con quest’ultima che, questa mattina, ha tenuto la seduta del Consiglio generale a Molo Vespucci, con l’obiettivo di coinvolgere i rappresentanti delle quasi cinquecentomila imprese romane nei progetti che riguardano le attività e i programmi di investimento nel porto di Civitavecchia. Ad accogliere i componenti del consiglio della Cciaa il presidente dell’Authority Francesco Maria di Majo. 

“Come Camera di Commercio – ha sottolineato il presidente Lorenzo Tagliavanti – siamo impegnati a sostenere le iniziative dell’Autorità di Sistema Portuale perché riteniamo gli investimenti una delle condizioni necessarie per la crescita delle imprese che rappresentiamo. I dati di crescita inducono a puntare sulla sfida degli investimenti e a scommettere sullo sviluppo delle infrastrutture logistiche per favorire gli scambi commerciali, attrarre capitali e far crescere l’economia del territorio. Con il Consiglio di oggi prosegue il percorso di confronto con altre realtà economiche pubbliche con l’obiettivo di contribuire a ridare sviluppo al nostro territorio”.             

Per il numero uno di Molo Vespucci Di Majo è quindi necessario “portare a termine oltre alle infrastrutture marittime dei tre porti del Lazio (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta) anche i progetti volti a potenziare i collegamenti ferroviari (ultimo miglio sia a Civitavecchia che a Gaeta) che stradali, in primis, la Civitavecchia-Orte. Il potenziamento di tali infrastrutture è, oggi – ha aggiunto – ancor più necessario se si vuole dare concretezza alla realizzazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) secondo i principi operativi indicati dalla Regione Lazio nella delibera del 30 ottobre 2018, tra cui rientra lo sviluppo della intermodalità trasversale e l’integrazione, anche in chiave ecosostenibile, dei corridoi trasversali tirreno- adriatici e della Blue Economy. A tal riguardo la collaborazione con la Camera di Commercio potrà essere ulteriormente valorizzata in sinergia con il più grande centro agroalimentare italiano (Car) insieme all’omologo spagnolo Mercabarna il cui interscambio passa sempre più per il porto di Civitavecchia”.

Il porto di Civitavecchia, come ricordato dai vertici dell’Adsp, “oltre a essere un importante nodo logistico per il traffico dei passeggeri e delle merci, è il primo scalo crocieristico in Italia, secondo solo a Barcellona nel Mediterraneo – hanno ribadito – con quasi due milioni e mezzo di crocieristi nel 2018 (+10,7%) grazie anche al nuovo terminal crociere realizzato dalla società concessionaria Rct. Degno di nota l’aumento del traffico ro/ro (Roll-on/Roll-off)  dell’ 11,3% grazie, in particolare, allo sviluppo della Autostrade del Mare in chiave di trasporto intermodale con i porti spagnoli”.

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