Pubblicato il

Croce Rossa: un 2018 denso di attività

Croce Rossa: un 2018 denso di attività

CIVITAVECCHIA – Centocinquanta volontari e oltre 20.000 ore di attività, 397 servizi di ambulanza, ben 27 corsi di “educazione sanitaria”, 50 distribuzioni generi di prima necessità per un totale di oltre 187 quintali di alimenti; e ancora la gestione dell’emergenza freddo, l’adesione alla Giornata di raccolta del farmaco, del centro di ascolto aperto nell’ambito del progetto “La Casa della Solidarietà”, l’assistenza a tante manifestazioni (come Io Faro Carnevale, processione del Venerdì Santo e di Santa Fermina, gara di mountain bike Gran Fondo Mari e Monti, gli eventi estivi promossi dal Comune, a Nave Vespucci e alla nave della legalità), la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario e i progetti rivolti ai giovani. Sono questi i numeri e le attività che hanno caratterizzato il 2018 del comitato di Civitavecchia della Croce Rossa che ieri, 8 maggio, ha festeggiato la sua Giornata Mondiale. Con l’occasione una rappresentanza di volontari, guidata dal presidente Roberto Petteruti, è stata accolta a Palazzo del Pincio dal sindaco Antonio Cozzolino al quale è stato consegnato un report sulle attività svolte nel 2018 ed è stata affidata la bandiera dell’associazione, che rimarrà esposta per una settimana su uno dei pennoni che dominano l’ingresso del Pincio.

Durante la breve cerimonia svoltasi nell’aula Calamatta, il presidente Petteruti ha ricordato alcune tra le attività più significative, con il Sindaco che ha ringraziato la C.R.I. per il grande impegno profuso a sostegno delle fasce più deboli della popolazione e ricordato l’importanza dell’integrazione tra interventi degli uffici pubblici e il volontariato. “Nel 2018 – afferma nel report il presidente Petteruti – ci si è trovati dinanzi ad un contesto sociale particolarmente gravoso che ha visto la Croce Rossa di Civitavecchia maggiormente impegnata in attività di contrasto alla povertà”. E la conclusione è in linea con i principi espressi anche nel convegno organizzato dal Comitato nell’autunno scorso sulla povertà: “Ciò che emerge anche per il 2019 è rafforzare maggiormente le relazioni con Enti e Associazioni, sviluppando sinergie che possano rispondere alle esigenze umanitarie del territorio mediante soprattutto l’adozione di soluzioni strutturate e lungimiranti”.

ULTIME NEWS