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Telline ‘‘proibite’’ smerciate sui social

Telline ‘‘proibite’’ smerciate sui social

Fiumicino. Blitz della Capitaneria di Porto di Roma: sgominata filiera illegale che operava su Facebook. Commercio illegale sulla piattaforme digitale, scattano multe e sequestri

FIUMICINO – Navigare nel web a volte può voler dire incontrare pescatori di frodo. Non in senso figurato, ma veri e propri personaggi senza scrupoli che utilizzano internet, e più specificatamente i social network, per crearsi negozi virtuali dove piazzare il prodotto pescato illegalmente. Ma i malfattori non hanno fatto i conti con la Guardia Costiera, che su internet naviga bene tanto quanto nell’acqua del Mediterraneo (non a caso tempo fa ha vinto il premio ‘Il Faro d’Oro’ proprio con motivazione specifica). Illegalità totale, prodotto pericoloso Accade così che gli uomini della Capitaneria di Porto di Roma – al comando del C.V. (CP) Filippo Marini – si mettano sulle tracce di alcuni venditori abusivi di telline che usavano Facebook per smerciare il prodotto. Mitili pescati in acque proibite, in periodi di fermo biologico e venduti come “prodotto pulito” quando invece per togliere la carica batterica dal pescato occorrono macchinari specifici e costosi. Eppure questi pescatori di frodo, sui propri gruppi social, contavano migliaia di adepti, pronti ad acquistare telline stipate dentro bottigliette di plastica a mo’ di contenitori. L’azione di controllo e vigilanza della Guardia Costiera ha permesso di sgominare la filiera illegale, portando al sequestro di circa 50 chili di telline, ad una denuncia e a circa 10.000 euro di multe. Sequestrati anche gli attrezzi utilizzati per l’illegale raccolta di mitili. Ma è solo l’inizio, perché l’azione di contrasto è appena iniziata, e vede monitorato tutto il litorale romano, da Anzio a Ladispoli, passando per Nettuno, Ardea, Pomezia, Ostia, Cerveteri e Fiumicino. La Guardia Costiera c’è, nel mare di Internet come nel Tirreno, a tutela della legalità. Nella “rete”, stavolta, c’è finito chi voleva farsi beffe delle regole.

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