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Fl5, ripristinato il regolare orario ferroviario

Fl5, ripristinato il regolare orario ferroviario

Nei mesi scorsi cambi di numerazione e ora per consentire i lavori di restyling alla stazione di Ladispoli. Intanto non si spengono i riflettori sull'attraversamento selvaggio dei binari

LADISPOLI – Da domani sulla Fl5 tornerà in vigore il regolare orario ferroviario invernale valido fino a giugno. Nei mesi scorsi infatti Trenitalia aveva provveduto a modificare orari e numerazione dei convogli per consentire ad RFI di proseguire con i lavori di restyling alla stazione ferroviaria di Ladispoli. Pertanto, da domani, tutti i treni che hanno subito modifiche in questo lasso di tempo torneranno a rispettare il solito programma di circolazione. Saranno inoltre ripristinati i treni 7138 Ponte Galeria – Ladispoli e 7141 Ladispoli – Ponte Galeria. Il treno 7139 tornerà alla destinazione originale (Roma Tiburtina). I convogli 7153 e 7137 seguiranno i vecchi orari e torneranno alle loro destinazioni originali, rispettivamente Roma Termini e Roma Tiburtina. Infine, i treni 12262 e 12268 partiranno nuovamente da Roma Termini. Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione alla stazione di Ladispoli, i tecnici RFI stanno continuando a lavorare per cercare di riconsegnare alla città una stazione ferroviaria all’avanguardia. A mancare però, come spesso sottolineato ed evidenziato da diversi pendolari che frequentano quotidianamente la stazione, è l’installazione di barriere tra i vari binari. Barriere che potrebbero scoraggiare l’attraversamento proprio dei binari come invece purtroppo continua ad accadere quotidianamente, e non solo nelle ore di maggior affollamento della struttura. Nonostante i vari tributi di sangue pagati negli anni passati ma anche recentemente (non ultimo quello a Marina di Cerveteri che ha visto come vittima la giovane 20enne Deborah Grande) sono ancora molti i pendolari che una volta giunti in stazione continuano ad attraversare i binari per guadagnarsi l’uscita. Una pratica non solo vietata ma anche pericolosa per l’incolumità di chi decide di “avventurarsi” tra i binari. Proprio su questo argomento già intervenuto il consigliere e delegato ai rapporti con i pendolari, RFI e Trenitalia, Giovanni Ardita che oltre a suggerire lo spostamento del binario di arrivo per il treno proveniente da Roma Termini, aveva chiesto un presidio fisso della Polfer così da scoraggiare, a suon di multe, i pendolari a proseguire nella pericolosa pratica dell’attraversamento. E al consigliere si era aggiunto anche il commento del presidente del comitato dei pendolari della Fl5 Roma – Civitavecchia, Andrea Ricci che aveva puntato i riflettori proprio sull’assenza di barriere tra i binari. «Chiediamo da anni – aveva detto – sistemi di barriere tra i binari in certe stazioni che invogliano all’imprudenza». Tra queste quella di Parco Leonardo, Marina di Cerveteri e Ladispoli. «Tutte stazioni che hanno avuto un tributo di sangue».

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