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''Atteggiamento irresponsabile di Enel''

''Atteggiamento irresponsabile di Enel''

Gare per la manutenzione. Preoccupata la Fiom Cgil per la quale serve una discussione sulla transizione energetica senza impatti sull’occupazione

CIVITAVECCHIA – «L’annullamento delle gare di manutenzione, se confermata, sarebbe una decisione irresponsabile da parte di Enel con prevedibili effetti disastrosi sul settore metalmeccanico, che scaricherebbe sulle vite dei lavoratori impegnati nell’indotto tutti gli effetti negativi di responsabilità che competono in proporzione a Enel e alle imprese». 
C’è preoccupazione intorno alle ultime notizie relative alla centrale Enel di Tvn, come confermano le dichiarazioni di Giuseppe Casafina, segretario generale Fiom-Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo. 
«Questa decisione, unita alla riduzione di organico annunciata tra gli elettrici che deve essere scongiurata – ha spiegato il sindacalista – aprirebbe uno scenario sociale preoccupante per affrontare il quale l’utilizzo degli ammortizzatori sociali non è così scontato, vista la drastica riduzione degli stessi dopo il Jobs act. La responsabilità sociale d’impresa prescritta dalla Costituzione è un obbligo civile nonché di buon senso che deve essere rispettato». Secondo la Fiom Cgil è arrivato il momento di discutere un piano di transizione energetica per la prospettiva industriale di Torrevaldaliga Nord e senza impatti sull’occupazione del territorio.
«Non può essere Enel a guidare tale piano ma il Governo, al quale chiediamo anche una revisione degli ammortizzatori sociali – ha aggiunto Casafina – i tavoli del 15 maggio, convocati presso la Regione Lazio e il Comune di Civitavecchia con la presenza dei Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, dovranno essere l’occasione per un confronto che porti ad evitare riduzioni di organico sia nell’immediato che in prospettiva, dannose sotto tutti i punti di vista incluso quello della sicurezza. Avvieremo un ciclo di assemblee, alcune già iniziate, tra i metalmeccanici per discutere le iniziative di mobilitazione: quelle che si renderanno necessarie per tutelare i posti di lavoro del territorio – ha concluso – verso lo sciopero generale nazionale dei metalmeccanici del 14 giugno».

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