Pubblicato il

Bike sharing: il Comune ci riprova e punta sulla flessibilità

Bike sharing: il Comune ci riprova e punta sulla flessibilità

CIVITAVECCHIA – Punta tutto sulla flessibilità l’amministrazione comunale per rilanciare il servizio di ‘‘Bike sharing’’. Dopo il flop degli ultimi anni, infatti, con il progetto che non è mai riuscito conquistare l’interesse dei cittadini, vuoi per la poca praticità delle procedure, vuoi per un modello orami superato, con stazioni fisse che mal si adeguavano alle necessità degli utenti, il Comune ci riprova, avendo inserito il bike sharing nella modifica alle prescrizioni Via di Tvn. (SEGUE)

LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO – Questa mattina il progetto è stato presentato dall’assessore alla Mobilità Enzo D’Antò e da uno dei responsabili della società a cui Enel ha affidato l’appalto, la ‘‘Smart Mobility’’. Si partità non prima di metà giugno, con un centinaio di bici tradizionali con possibilità anche di pedalata assisita attraverso l’utilizzo di una batteria ricaricabile, da poter acquistare o avere in comodato d’uso gratuito. Il nuovo servizio sarà una via di mezzo tra le vecchie stazioni fisse ed il free floating (gli utenti prendono le bici e le lasciano dove vogliono in città), non adatto per mantenere il decoro urbano: si è pensato così alle stazioni virtuali. (Agg. 13/05 ore 16.52) 

COME FUNZIONERÀ – Basterà scaricare un’App sul cellulare e da lì gestire tutto il servizio, sbloccando e bloccando la bici che si vuole utilizzare attraverso un ‘‘Qr Code’’, ma soltanto se ci si trova nelle stazioni virtuali, indiduate tramite apposita segnaletica nei punti di maggiore transito, come largo della Pace, parcheggio della stazione o del tribunale, ospedale, oppure nelle aree di interscambio in periferia. La società conterà sull’apporto di un operatore civitavecchiese, in fase di individuazione, per la gestione operativa del servizio. (Agg. 13/05 ore 16.57)

ULTIME NEWS