Pubblicato il

Commercio, turismo e sviluppo: l'appello di Nunzi

CIVITAVECCHIA – Secondo l’Istat le vendite al dettaglio hanno subito a marzo un calo delle vendite superiore al 3%, sia per le grande distribuzione(-5%) sia per le imprese operanti su piccole superfici (-2,2%). Lo chiarisceil portavoce di ‘‘Meno poltrone più panchine’’ Tullio Nunzi per evidenziare come il settore sia ormai in crisi, a livello generale, non più solo il commercio di vicinato. «In questa situazione di crisi, mi sembra che anche a Civitavecchia tutti i partiti abbiano preso coscienza del grave ed ulteriore danno che comporterebbe l’attuazione del progetto dell’Outlet – ha spiegato – in pratica diventerebbe un ulteriore strappo per il commercio cittadino. Sperando che non siano solo promesse elettorali, mi sembra che tutti si siano schierati contro, anche con qualche ripensamento, assai tardivo, da parte dei 5 stelle. Contemporaneamente Enel ha scavalcato istituzioni locali e territorio, decidendo autonomamente scelte che forse andavano pianificate e condivise. Unica alternativa di sviluppo a quello energetico, è quella di uno sviluppo turistico, recuperando una vocazione propria di questo territorio, che lo preservi e tuteli; perché il turismo vive di territorio. Basta con sagre paesane, si pensi in grande si faccia sistema, sinergia, avviando reali politiche di sviluppo. Progetti del genere hanno bisogno di pianificazione e di programmazione. Si cominci a pensare al 2025, ci si confronti con l’Enel, e si pensi a come una zona devastata dall’Enel stessa, possa essere recuperata e indirizzata anche ad uno sviluppo turistico, utilizzando fondi europei». 

ULTIME NEWS