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Civitavecchia invasa dai rifiuti

Civitavecchia invasa dai rifiuti

È iniziata la rimozione dei cumuli che si sono venuti a creare ma ci vorranno ancora diversi giorni. Discorso simile per i vecchi cassonetti per cui servirà ancora più tempo: intanto vengono capovolti. Lo scontro si fa politico con l’amministrazione pentastellata che si difende e parla di "periodo di transizione"

CIVITAVECCHIA – Secondo giorno di raccolta differenziata porta a porta e disagi continuano. Da un lato ci sono gli operai della Csp in affanno nel tentativo di rimuovere i veri e propri cumuli di spazzatura che, come prevedibile, sono comparsi in tutta la zona 2 di Civitavecchia andando a coprire i vecchi cassonetti e dall’altro ci sono quelli alle prese con il ritiro dei rifiuti porta a porta. Una situazione difficile per gli uomini della Civitavecchia servizi pubblici che già da ieri hanno iniziato la rimozione dei cassonetti, mentre altri sono stati rovesciati probabilmente per impedire il conferimento selvaggio, anche se una boccata d’ossigeno è arrivata con l’assunzione delle 8 unità interinali preannunciate. Intanto sui social è caccia allo ‘‘zozzone’’ con decine di foto di diversi cittadini immortalati a conferire normalmente l’immondizia nei vecchi cassonetti. Sicuramente, come annunciato dal Sindaco nei giorni scorsi, la situazione andrà a migliorare quando non ci saranno più cassonetti ma l’operazione durerà ancora «una settimana o poco più – dichiara il consigliere del M5S Andrea Bertolini – Non vedo alcuna tragedia, solo qualche piccolo disagio inevitabile nei primi giorni». Intanto però per rimuovere tutti i cumuli di rifiuti ci vorrà ancora qualche giorno, sempre nella speranza che girare i cassonetti possa bastare a fermare gli incivili. Un punto di vista differente arriva da Forza Italia con gli azzurri che si dicono preoccupati da «una situazione igienica che fa preoccupare in vista dell’estate. Con il rischio – avvertono da FI – di gravi disagi per odori, incendi e chissà cos’altro». A rispondere agli azzurri è il consigliere di maggioranza Emanuele La Rosa che ricorda che ad introdurre la raccolta porta a porta «sono stati loro» e parla di un «periodo di transizione» da superare. I cumuli di spazzatura per ora, però, restano e preoccupano. 

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