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''Già un anno fa per Pascucci le dune erano intoccabili per vincoli sovracomunali''

''Già un anno fa per Pascucci le dune erano intoccabili per vincoli sovracomunali''

De Angelis e Orsomando lo incalzano affinchè dica se ci sono le autorizzazioni necessarie ai lavori di spianamento in corso sulla spiaggia per il Jova Beach Party 

di TONI MORETTI

CERVETERI – La polemica tra i consiglieri di opposizione Aldo De Angelis (Legalità e trasparenza) e Salvatore Orsomando (Forza Italia) sui lavori di adeguamento del tratto di spiaggia di Campo di Mare che si stanno eseguendo per consentire lo svolgimento del Jova Beach Party, non conosce tregua di sorta e straripa persino sui social. 
Bisogna partire da un assunto che è doveroso. I due consiglieri De Angelis ed Orsomando, pur sembrando a volte “sfascisti” nel senso che fanno le pulci ad ogni cosa che l’amministrazione fa esaminando i punti e le virgole e ricorrendo ad esposti e denunce laddove la loro competenza intravvede o suppone irregolarità, lo fanno esclusivamente perché così loro interpretano il loro mandato: garantire ai cittadini che tutto venga fatto nel rispetto della trasparenza e della legalità. 
Detto questo, fanno notare che non più tardi di un anno fa, era aprile del 2018, che il sindaco Pascucci ha pronunciato in consiglio comunale le seguenti parole: «La presenza delle dune e la presenza di una diversa normativa su quell’area, fanno si che, in quella zona, non sia possibile un intervento diretto, ma sia possibile soltanto, fatto si dal Comune, ma con una serie di autorizzazioni che devono essere fornite dagli Enti sovraordinati (tra cui la Regione Lazio».
Il sito in questione è quello dove oggi si interviene con spianamenti e scavi proprio su quelle dune protette e allora si chiedono: «Ben venga il concerto, ben venga rimuovere il degrado. Alcuni cittadini ci chiedono se a noi piace «rimanere nel degrado»,  ma molti altri  ci stanno chiedendo e si chiedono: «Perché se era tutto cosi facile e lecito non si è provveduto prima a farlo? Perché non pulire e spianare anche gli altri tratti del parcheggio? Radere al suolo le intoccabili dune, buttare giù i muretti vuol dire pulire e bonificare? E tutta la serie delle autorizzazioni ci sono?» È doveroso e d’obbligo dare delle risposte! Se è tutto a posto perché non rispondere pubblicamente?
Per noi, ben venga tutto ciò che può apportare benessere, divertimento, turismo al territorio di Cerveteri, purché sia fatto nel rispetto della legalità. Comunque a scanso di equivoci abbiamo fatto esposto denuncia», concludono i due consiglieri. 

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