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Caso di legionella a bordo della Nave della Legalità

Caso di legionella a bordo della Nave della Legalità

CIVITAVECCHIA – Un membro dell’equipaggio del traghetto Excelsior, dal quale nella mattinata di giovedì sono sbarcati i circa 1500 studenti della ‘‘Nave della Legalità’’ che hanno preso parte alle celebrazioni in ricordo delle stragi di mafia a Palermo, è stato colpito da legionella. Il marittimo – come hanno precisato dal Ministero della Salute – non ha preso parte al viaggio da Civitavecchia a Palermo e ritorno. Non appena sono comparsi i primi sintomi della malattia, lo scorso 20 maggio, è stato infatti sbarcato a Genova e la notizia è giunta al Ministero solo il 23 maggio pomeriggio quando la nave era già attraccata al porto siciliano. Da successive indagini che sono state effettuate nel corso del ricovero in ospedale, il marittimo è risultato affetto da legionellosi che presumibilmente ha contratto a bordo. Il ministero ha subito disposto già a Palermo verifiche sull’attuazione delle misure di controllo per la riduzione del rischio di contaminazione, sottoponendo l’impianto idrico della nave a trattamento di skock termico e inibizione dell’uso dell’impianto di condizionamento.
Il Ministero della Salute invita quindi tutti i passeggeri sbarcati a Palermo in occasione dell’anniversario della strage di Capaci a «rivolgersi al proprio medico curante se, nei prossimi dieci giorni, avvertissero febbre, brividi, dolore alle articolazioni, tosse, mialgia, cefalea, confusione, nausea, dolore addominale e diarrea e a richiedere appropriati esami per la diagnosi della legionella. Nel caso di persone con patologie o anziane rivolgersi al medico di famiglia anche in assenza di sintomi». 

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