Pubblicato il

A via Nino Manfredi collassa il collettore fognario: è rischio sanitario

A via Nino Manfredi collassa il collettore fognario: è rischio sanitario

Fiumicino. La segnalazione dell’opposizione che chiede un intervento tempestivo al Comune

FIUMICINO – «La situazione che vivono i cittadini di via Nino Manfredi, ad Aranova, è insostenibile. Stiamo parlando di una palazzina in cui vivono decine di famiglie, che oggi affrontano quotidianamente una condizione di forte disagio e di rischio per la propria salute». Cosi, con una nota,  il M5S denuncia una situazione che riguarda la rete fognaria di un edificio costruito nel 2011 e ceduto nel 2017 al comune di Fiumicino del quale ne è responsabile. «Nel marzo di quest’anno il collettore fognario che serve questo edificio è collassato – spiegano – andando a bloccare il flusso delle acque scure fognarie. Queste acque si riversano in parte nelle aree verdi circostanti ( causando danni ambientali ingenti) ma, ancora peggio, tornano indietro, uscendo fuori dai tombini posti nel piano terra dell’edificio, dove si trovano i garage. Il risultato è che questi cittadini vivono a contatto, tutti i giorni, con un accumulo di acque di scarico, fanghi ed escrementi dentro le loro case. Una situazione che configura un grave rischio sanitario per gli inquilini, che hanno già allertato la Asl e che causa, inoltre, un odore nauseabondo con cui sono costretti a convivere ogni giorno. L’amministrazione comunale si è mostrata, fino ad ora, sorda a questa richiesta di aiuto. E’ in corso, infatti, il solito scarico di competenze tra il comune, il privato ed Acea. Nessuno intende prendersi le proprie responsabilità e fare un passo avanti per risolvere questa situazione incredibile. Ci rivolgiamo, quindi, ai presidenti delle commissioni lavori pubblici ed ambiente, affinché si organizzi, in tempi brevi, una commissione itinerante sul luogo, affinché tutti possano essere testimoni del disagio in cui vivono alcuni nostri concittadini. Invitiamo anche l’assessore ai lavori pubblici Caroccia ad essere presente, magari insieme ad un responsabile Acea, per discutere immediatamente di un piano di azione per effettuare i lavori di riparazione, in tempi celeri. Indipendentemente da chi sia il responsabile – continua M5S – la politica non può nascondersi dietro alla burocrazia e permettere che questa situazione rimanga cosi. La politica ha responsabilità di tutelare la salute pubblica e, ad oggi, ad Aranova si configura una grave situazione di rischio sanitario. Ci auguriamo, quindi, una risposta positiva dall’amministrazione perché c’è bisogno di muoversi in fretta ed insieme. Noi continueremo a segnalare questa problematica – conclude il movimento – finchè non sarà stata risolta perché non lasceremo sole queste famiglie». Della questione si era già occupato, appena pochi giorni fa, il consigliere comunale Roberto Severini, presentando anche un’interrogazione urgente al Comune di Fiumicino.

ULTIME NEWS