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Il Pd contro Rfi: "Nessuno pensa alle nostre stazioni"

Il Pd contro Rfi: "Nessuno pensa alle nostre stazioni"

Fiumicino. Il sindaco Montino: "Trattati come la Cenerentola delle ferrovie"

FIUMICINO – «Forse ad Rfi e a tutti gli altri attori che gestiscono il trasporto ferroviario regionale non è chiara la situazione, ma gliela spieghiamo». E’ il commento del sindaco Montino alle ultime dichiarazioni di Rfi a proposito della possibile riduzione delle corse sulla Roma-Civitavecchia durante l’estate. «La situazione per chi usa il treno per arrivare o partire dalla nostra città è drammatica – continua Montino -. Treni che saltano, intere corse che non si fermano né a Maccarese né a Palidoro, la prima fermata extraurbana dopo Roma è Ladispoli e i treni che arrivano da Pisa non si fermano nelle nostre stazioni neanche nelle ore di punta. Inoltre, si stanno spendendo tantissimi soldi per rifare le stazioni di Civitavecchia, Cerenova, Ladispoli, Montalto di Castro, Tarquinia ma nessuno pensa ad un intervento nelle nostre stazioni, trattate come le Cenerentola delle ferrovie». «Parco Leonardo è in condizioni indecenti – sottolinea Montino – e non si riesce nemmeno a riparare le fogne nel sottopassaggio di Maccarese». «Non abbiamo bisogno di pompieri che cercano di buttare acqua sul fuoco – conclude il sindaco -. Abbiamo bisogno di verità e di risposte concrete. Gli 80 mila abitanti di Fiumicino hanno diritto a soluzioni serie e operative»  «Ieri ho inviato una lettera al presidente della commissione lavori pubblici Patanè per chiedere la convocazione dei vertici di Trenitalia e Rfi in merito alle continue notizie, confermate e poi smentite, su una presunta riduzione delle corse durante il periodo estivo della linea FL5 che collega Roma con Fiumicino».  Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Lazio, Michela Califano, che in una nota aggiunge: «E’ necessario avere rassicurazioni ben più concrete di quelle arrivate. La riduzione delle corse creerebbe fortissimi disagi a centinaia di cittadini che quotidianamente si spostano fuori dalla città per motivi di studio o lavoro. E arrecherebbe gravi danni al turismo e all’economia delle nostre spiagge che registrano un notevole aumento di visite grazie al collegamento diretto tra Roma e le stazioni di Macarese e Palidoro». «Non solo, al riduzione delle corse della linea FL5 che mette in collegamento gran parte dei comuni della costa tirrenica, isolerebbe Fiumicino dalla rete di servizi del trasporto pubblico che agevolano lo spostamento sul territorio di tutti i cittadini della Regione», prosegue la Califano. Che aggiunge: «A tutto ciò si aggiunge un’altra problematica, quella del costo del servizio. Chi vive nella zona di Parco Leonardo è costretta a pagare ben 8 euro di biglietto per una sola fermata che porta all’aeroporto Leonardo da Vinci e viceversa». «All’audizione ho chiesto che siano presenti anche i Comuni di Fiumicino, Roma, Cerveteri, Ladispoli, Santa Marinella, Civitavecchia e la direzione mobilità della Regione», conclude.

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