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Emanuela Mari la più votata di sempre

Emanuela Mari la più votata di sempre

L’esponente di FI entra nella storia del consiglio comunale civitavecchiese superando il record di Gianni Moscherini. Determinante la preferenza di genere. Dopo i 919 voti della candidata, secondo posto per Scilipoti (913) e Frascarelli (897)

CIVITAVECCHIA – Emanuela Mari entra nella storia del consiglio comunale di Civitavecchia. L’azzurra è la più votata da quando esiste il municipio e la massima assise cittadina. Battuto anche il record che fu di Gianni Moscherini (in quel caso non era però possibile votare un uomo e una donna). Le sue 919 preferenze premiano la costanza dell’esponente politica che dopo l’elezione in circoscrizione nel 2007 tentò due volte la scalata alla Pucci senza riuscire a centrarla. Nel 2012 nella lista civica Città Nuove e nel 2014 tra le fila di Forza Italia. La passione per la politica e la costante vicinanza con il suo elettorato, che l’hanno spinta a tenere aperta per anni la sua sede, hanno finito per premiarla oltre l’immaginazione. Determinante anche la possibilità di farsi votare anche dai candidati uomini attraverso la doppia preferenza di genere. Diverse sono state infatti le preferenze accoppiate che hanno lanciato la neoconsigliera, la quale ha creato attorno a se una vera e propria squadra politico-elettorale.  Al secondo posto si è posizionato nella speciale classifica elettorale Patrizio Scilipoti con 913. Il vicepresidente della Cpc ha praticamente bissato i voti presi da Massimiliano Smeriglio, segno di un elettorato portuale sempre più disciplinato e in aumento. Mai nelle precedenti elezioni il portuale aveva toccato questi picchi. Terzo con 897 voti è arrivato Giancarlo Frascarelli. Un exploit degno di nota per il campione di preferenze di Forza Italia che già in passato aveva superato quota 700. Sia Scilipoti che Frascarelli hanno sfruttato pochissimo, a differenza della Mari, la doppia preferenza di genere. Ottenendo diversi voti ‘‘secchi’’ sulla propria persona.
Subito a seguire troviamo il candidato della Lista Tedesco ed ex assessore Mirko Mecozzi. Forte di una lista con diverse donne che hanno utilizzato in suo favore la doppia preferenza di genere, Mecozzi è arrivato al numero record di 860 consensi.
Nel Pd perde oltre 100 consensi rispetto a cinque anni fa Marco Piendibene che si attesta a 599 voti seguito a ruota da Marina De Angelis a 585 e Marco Di Gennaro a 582. Quarta tra i dem Rita Stella a 565. I primi quattro arrivati della lista hanno sfruttato la doppia preferenza di genere confermando i timori di molti candidati del Pd prima del voto: in accoppiata i big della lista erano inarrivabili.
Nei Cinque Stelle Enzo D’Antò fa il vuoto dietro di se portando a casa la bellezza di 671 preferenze, seconda Elena D’Ambrosio con 336.

 

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