Pubblicato il

''Viabilità a rischio e gravi problemi all’isola ecologica''

''Viabilità a rischio e gravi problemi all’isola ecologica''

La denuncia dei due consiglieri di opposizione dopo un sopralluogo nella struttura. De Angelis e Orsomando: «Provvederemo al dovuto esposto di quanto riscontrato»  

CERVETERI – I consiglieri di opposizione Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando, perseguendo quella che ormai ritengono la loro missione, puntano la loro attenzione sull’isola ecologica effettuando personalmente un controllo presso la struttura rilevando criticità documentate anche con fotografie e ponendosi degli interrogativi importanti sull’andamento e l’esecuzione dell’appalto facendo dei rilevamenti che non hanno problemi a dire che saranno oggetto di un esposto alle autorità competenti per le opportune verifiche. Partano dalle criticità riscontrate sulla viabilità che porta all’accesso della struttura a rilevando: «Erano presenti decine di macchine tutte incolonnate in doppia fila in prossimità di una curva e in una posizione  pericolosissima e altre parcheggiate sulla cunetta della strada, tutte in “trepida” attesa di entrare lentamente una alla volta, previo riconoscimento, nel centro conferimento Asv/Camassa per depositare i propri rifiuti. Un vero e proprio “caos” che in quel frangente, occorre dirlo, è stato magistralmente gestito dalle forze di polizia locale opportunamente allertate e che, con il loro intervento, hanno scongiurato pericolosi incidenti ed evidenti situazioni di rischio – facendo notare che – sono Agenti pagati con soldi pubblici che purtroppo dobbiamo utilizzare per risolvere problematiche relative alla gestione di un appalto privato, e questo non pensiamo sia proprio regolare». 
I due consiglieri continuano quindi nell’osservare e nel chiedersi come mai alla domanda fatta al responsabile della struttura di tanto pericolosissimo caos la risposta è stata disarmante in quanto lamentò la mancata cessione di chiavi che permettono l’accesso ad un terreno adiacente dove si dovrebbero parcheggiare i mezzi, chiavi che non arrivano in quanto «quella area, che fu sequestrata quando dirigente era Nunzi, sembra essere ancora sotto custodia giudiziaria e quindi inutilizzabile. Ma il paradosso è evidente quando – continuano i due – si è constatato che l’impianto di depurazione è probabilmente fermo da anni con tanto di tubi staccati, in abbandono e in completo disuso (allora ci si chiede se tutti gli scoli e gli scarichi vadano “tal quale” direttamente al fosso oppure no; se i rifiuti Raee (rifiuti elettronici) sono tutti mischiati con altro materiale e privi di teli di copertura (per legge dovrebbero essere tutti selezionati e coperti); dietro un container scarrabile vi erano una serie di frigoriferi tutti a terra (e anche qui non ci sembra sia proprio regolare); vi sono dei liquidi che “scolano” a terra da alcuni container scarrabili (non è per caso che è percolato o che altro?); non vi è traccia dei tre macchinari detti “ragni” che dovrebbero essere utilizzati per il rifiuto umido e, di contro ci è sembrato vedere al loro posto un piccolo “escavatorino” (ma l’appalto prevedeva questo? a noi non risulta)». Si arriva quindi alla dovuta conclusione di chiedere: «L’assessora all’Ambiente che dovrebbe tutelare l’ambiente, vigilare e salvaguardare l’interesse dei cittadini dove è? – Per arrivare a dire in conclusione – anche se al Sindaco da fastidio, provvederemo al dovuto esposto completo di quanto riscontrato a sostegno per le opportune verifiche delle competenti autorità». 
C’è però da far notare che gli stessi consiglieri, con altri dell’opposizione a parte Ramazzotti, sono stati bacchettati dal sindaco nella seduta di consiglio di ieri perché hanno dichiarato di non saper come votare perché non hanno letto il rendiconto di bilancio nonostante fosse a disposizione da tempo sottolineando la loro superficialità.

ULTIME NEWS