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Acqua, Sgamma: ''Verso la soluzione dei problemi''

ALLUMIERE – Intervento del consigliere di minoranza del Comune di Allumiere, Giovanni Sgamma. «Dopo la mia richiesta, protocollata in Comune il 30 aprile, per un incontro con i vertici di Acea, lo scorso giovedì 2 si è tenuto un incontro alla presenza dei vertici della spa, del sindaco di Allumiere e di alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione. Io ho posto alcune domande. In primis ho riferito che, nella frazione La Bianca, alcuni residenti lamentano che quasi tutte le mattine l’acqua manca e ho chiesto a cosa è dovuto questo fatto. Acea ha immediatamente effettuato controlli sulla rete idrica e, non avendo alcuna segnalazione al riguardo, ci hanno detto che non si riscontrano problemi in quella zona. A tal proposito, se dovesse persistere il problema invito i residenti di La Bianca a chiamare il numero verde così che la società Acea, dopo aver preso atto del problema, possa provvedere alla sua risoluzione». Sgamma poi prosegue: «Ho posto loro poi la domanda su quali sono gli investimenti già fatti per risolvere la situazione idrica di Allumiere e quelli previsti da Acea, semmai ce ne fosse bisogno; riguardo ciò la Spa ha comunicato di aver già  investito circa 500 mila euro per il potabilizzatore e ci hanno detto che stanno affrontando e risolvendo tutti i vari problemi presenti sulla rete». 
ono le prospettive per Allumiere con l’avvicinarsi dell’estate e quali potrebbero essere le eventuali soluzioni in caso di emergenza. Riguardo la risoluzione del problema dell’eventuale siccità in estate Acea ci ha comunicato che non ci sarà la siccità del 2018; ma non dobbiamo aspettarci grandi cose e auspicano di riuscire a chiudere al più presto il discorso Mignone in modo da poter portare la conduttura dell’Oriolo dal «Casaletto del Guardiano» fino alle Grazie, dove c’è la cisterna. Secondo Acea, la stessa conduttura ci fornirà circa 10 litri d’acqua al secondo e ci permetterà di eliminare la crisi idrica nel nostro paese. Inoltre i dirigenti della società ci hanno comunicato la situazione dei nostri pozzi, oggi fonte primaria di rifornimento per il paese, che non riescono più ad incrementare la raccolta d’acqua nella propria falda e che la portata d’acqua dei pozzi non è più di 1 lt al secondo ciascuno». Sgamma, quindi, conclude: «I dirigenti della Spa hanno risposto in modo dettagliato e molto professionale, ho trovato l’incontro proficuo poiché ci ha permesso di capire la situazione effettiva del nostro paese e dell’Ato2, ragion per cui ringrazio Acea».  

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