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Sequestrati 54 kg di marijuana in porto

Sequestrati 54 kg di marijuana in porto

Operazione della Guardia di Finanza e delle Dogane: in manette un bulgaro appena sbarcato dalla nave proveniente da Barcellona. La droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato 600mila euro 

CIVITAVECCHIA – Era nascosta in modo piuttosto grossolano tra una pila di sedie da giardino, contenuta in tre borse di plastica e suddivisa in 46 bustine trasparenti di cellophane sottovuoto tutte contrassegnate da un talloncino di colore verde, la droga sequestrata l’altra sera in porto dai militari della Guardia di Finanza della Compagni di Civitavecchia e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Circa 54 kg di marijuana, trasportati all’interno di un autoarticolato proveniente da Barcellona. Alla guida un incensurato bulgaro, classe 1967, arrestato per traffico internazionale di stupefacenti.  

L’operazione è scaturita da una scrupolosa analisi di rischio condotta dagli uomini delle fiamme gialle sulla lista passeggeri e mezzi imbarcati sul servizio di linea dalla Spagna. L’esito ha da subito insospettito gli operanti: il veicolo individuato, soltanto pochi giorni prima, si era imbarcato sulla stessa motonave, in partenza da Civitavecchia e diretto a Barcellona. Al momento del controllo veniva riscontrato che il mezzo, ormai vetusto, risultava carico solo in parte; di contro il documento di trasporto esibito, recante l’indicazione di suppellettili dallo scarso valore economico consistenti in arredi per ristoranti, palesava una evidente discrasia con quanto dichiarato nel manifesto merci della motonave, da cui risultava, invece, un quantitativo di merce superiore di 10 volte quello dichiarato nel documento di trasporto – 20.000 kg da manifesto/ 2.200 kg da cmr).

Tale differenza, nonché l’atteggiamento particolarmente nervoso dell’autista, hanno convinto i doganieri e i finanzieri a procedere all’ispezione accurata del contenuto del rimorchio al termine della quale sono stati scoperti i 54 kg di marijuana. 

La sostanza stupefacente, rivelatasi di ottima qualità da successive analisi chimiche, qualora avesse raggiunto le piazze di spaccio, avrebbe potuto fruttare all’organizzazione criminale circa 600.000 euro.

L’autista dell’autoarticolato è stato tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia e tradotto presso il carcere di Borgata Aurelia, mentre il mezzo è stato posto sotto sequestro. 

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