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Estate in ritardo: la stagione stenta a decollare

Estate in ritardo: la stagione stenta a decollare

Il maltempo ha di fatto cancellato il mese di maggio, ma degli stabilimenti sul lungomare neanche l’ombra. Unica eccezione Prima Spiaggia che dovrebbe essere pronta tra un paio di settimane. Tempi più lunghi per il Pirgo. Maurelli (Federbalneari): "Serve programmazione. Noi siamo disponibili a collaborare per creare l’identità della nostra costa"

CIVITAVECCHIA – Dopo un maggio fuori dal comune, dal punto di vista del meteo,  l’estate sembra essere finalmente arrivata. Si potrà godere del litorale, dopo anni di deserto ed abbandono? È quanto si chiedono i tanti civitavecchiesi che, nelle ultime stagioni, non hanno potuto avere a disposizione servizi adeguati sul lungomare, in quell’unico tratto di arenile centrale libero che dovrebbe rappresentare, tra l’altro, anche il biglietto da visita per chi viene da fuori.

Qualcosa si sta muovendo, in particolare alla Marina. Qui sta pian piano prendendo forma lo stabilimento Prima Spiaggia, con la società ‘‘Soluzioni Nexts’’ che ha preso possesso dell’area una decina di giorni fa. «Ci stiamo organizzando per risistemare la spiaggia – ha spiegato il titolare, Cristiano Avolio – il Comune aveva provveduto ad una pulizia, vanificata poi da una nuova ondata di maltempo. Abbiamo installato il chiosco e se tutto va bene apriremo tra un paio di settimane. Magari partendo al 40% e garantendo inizialmente l’essenziale, per poi arrivare a fine mese pienamente operativi». Un’estate che, tra meteo e burocrazia, è partita anche quest’anno in ritardo. Nei prossimi giorni si metterà in moto anche il Melograno per allestire la Handy Beach, garantendo i servizi alle persone con ridotta mobilità. Per il resto, ancora non si intravedono movimenti.

Per il Pirgo i tempi potrebbero allungarsi ancora. L’area infatti è stata ffidata soltanto qualche giorno fa alla rete dei Borghi Marinari di Roma, collegata a Federbalneari. E questo dopo un ricorso al Tar. Nel frattempo è stata richiesta l’autorizzazione paesaggistica alla Soprintendenza e dipenderà dai tempi di rilascio l’apertura dello stabilimento. con la rete che ha dovuto superare diversi ostacoli. «Civitavecchia si è mossa male – ha commentato il presidente Federbalneari Litorale Nord  Marco Maurelli – serve un’adeguata programmazione: il biglietto da visita per è la nostra costa. Biaogna quindi organizzare i servizi e rendere decoroso il lungomare, cosa che non è stata fatta per anni. Facciamo anche noi un’autocritica, con Federbalneari pronta a collaborare per realizzare insieme l’identità della nostra costa perché – ha concluso – se messo a sistema il settore può portare occupazione, economia e turismo».

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