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Appello di Moscherini agli elettori

TARQUINIA – “Cari cittadini, sono qui a scrivervi perché desidero farvi sapere chi sono davvero, cosa ho in mente per Tarquinia e quale sarà il mio approccio nell’agire in qualità di Sindaco della Città, qualora mi concediate domenica questo onore». Inizia così la lettera che il candidato sindaco Gianni Moscherini rivolge ai cittadini di Tarquinia: «Sono un uomo che, benché non sia nato in una famiglia né benestante, né blasonata, ha avuto delle opportunità professionali e politiche che hanno riempito il mio bagaglio di vita e hanno permesso di consolidare una serie di capacità gestionali, progettuali e politiche che vorrei avere privilegio di mettere a disposizione di Tarquinia e di tutti voi – scrive Moscherini – Da molti anni ho una seconda casa quì e dal 2017 ci vivo con continuità; da un lato perché trovo che la città sia incantevole, dall’altro perché ho voluto continuare a rappresentare in consiglio comunale i cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia, non l’ho fatto a mio vantaggio, ma per onorare il mandato di rappresentanza politica che avevo l’onere e l’onore di portare avanti. In questa campagna elettorale sul mio conto sono state dette e scritte molte falsità per screditare la mia persona, non ho risposto a nessuna provocazione perché sono convinto che il popolo non sia così stolto come può credere qualcuno, saprà decidere intelligentemente. Lo scorso 26 maggio una grande quantità di cittadini ha voluto continuare a credere in me, dandomi l’opportunità di giocarmi il turno di ballottaggio, questo conferma quanto ho scritto sopra, il popolo non è stolto. Vi chiedo di potermi accordare la fiducia per essere sindaco di questa città meravigliosa che da troppi anni non progredisce in termini di sviluppo, economia, lavoro, turismo e questo si ripercuote sul benessere generale della popolazione. Se dovessi essere eletto sarei il sindaco di tutti, non di una parte degli abitanti, nasco politicamente civico e civico rimango, il colore politico non condizionerà il mio agire; impronterò la mia azione politica al progresso e al benessere di tutti: famiglie, giovani, anziani, imprese piccole e grandi, fortunati e meno fortunati. In caso di elezione sarò pronto ad accogliere tutte le proposte di buon senso che mi verranno portate all’attenzione purchè queste contribuiscano al rifiorire della città, io, la mia giunta e i miei consiglieri comunali ascolteremo tutti senza discriminazione di sorta: né politica e né economica, né di classe e né di nazionalità. Pietro Nenni diceva che “in politica ci sono sempre due categorie di persone: quelli che la fanno e quelli che ne approfittano”, il mio orgoglio sarà quello di poter ricevere il Vostro consenso, non per approfittare della politica ma per farla ad esclusivo servizio del bene comune. Faccio appello al popolo di Tarquinia affinchè mi scelga, sarò il Sindaco dei diritti e non dei favori, il Sindaco del progresso e non dell’immobilismo. Il Sindaco di tutti. Gianni».

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