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Ballottaggio Tarquinia, il Movimento civico: “Nessun accordo tra Conversini e Moscherini”

Ballottaggio Tarquinia, il Movimento civico: “Nessun accordo tra Conversini e Moscherini”

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TARQUINIA – Nessun accordo con Moscherini. Lo ha deciso la larga maggioranza del movimento civico per Tarquinia e di Areasx che al primo turno hanno appoggiato la candidatura a sindaco di Maurizio Sandro Conversini. 

Una delegazione capitanata da Piero Rosati (presenti Massimiliano Bagaglia, Luigi Caria, Arianna Centini e Roberto Sacconi) stamane ha voluto fare chiarezza sulla posizione del gruppo che rappresenta la sinistra in vista del voto di ballottaggio di domenica, quando i cittadini si troveranno a scegliere il sindaco tra Alessandro Giulivi e Gianni Moscherini.

“Non c’è alcun accordo con Moscherini – ha detto Rosati – e non ci sarà neanche in futuro. Noi invitiamo i nostri elettori ad andare a votare, che è un diritto ed è un dovere, ma non diamo indicazioni di voto”. 

“Oggi vogliamo fare chiarezza. – ha aggiunto Rosati – Ci sono due candidati sindaco che sono arrivati al ballottaggio. La nostra compagine, nonostante il risultato gratificante, non è riuscita ad arrivare al secondo turno. I due contendenti stanno ora cercando di vincere la competizione elettorale facendo ciascuno le proprie mosse. Moscherini ha cercato di costruire un fronte politico antagonista alla Lega e a Giulivi ed ha quindi cercato contatti con noi del Movimento civico per Tarquinia e Areasx,  che ci siamo affermati in questa competizione, ed ha cercato anche i cinque stelle e il Pd. L’obiettivo di Moscherini era costruire un fronte contro La Lega, Salvini e Giulivi. Il Pd ha rifiutato. I Cinque stelle anche. Noi abbiamo aperto un dibattito interno sulla proposta politica di Moscherini. Qualcuno è stato possibilista, qualcuno si è detto favorevole, ma la stragrande maggioranza non era d’accordo a fare apparentamenti o asottoscrivere accordi. Noi siamo nati per costruire un percorso di ricomposizione dell’area politica di sinistra e del centrosinistra, un campo che possa diventare domani l’alternativa a chiunque vincerà. Quindi accettare lo strapuntino a noi non interessa. Abbiamo sempre detto che non ci interessano le poltrone ma ci interessa un percorso politico. In questo senso rendiamo un servizio alla democrazia e alla cittadinanza”. 

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Rosati – è quello di riportare il centrosinistra ad essere competitivo e predominante tra cinque anni. Quindi accettare una proposta di entrare in amministrazione oggi non ci interessa. Invitiamo i nostri elettori ad andare a votare e a scegliere il proprio sindaco, con la speranza che sia il sindaco del paese. Non daremo indicazioni di voto. Ci auguriamo che sceglieranno il migliore per il paese”.

“Noi ci siamo riservati di fare una conferenza stampa all’ultimo momento – ha anche chiarito Piero Rosati – dopo aver fatto un fisiologico percorso di discussione interna. Non c’è stato alcun apparentamento, che peraltro viene firmato dai presentatori delle liste e nella fattispecie saremmo dovuti essere io e Arianna Centini”. Sull’assenza di Conversini alla conferenza stampa di stamane Rosati è stato chiaro: “Abbiamo voluto salvaguardare Conversini. Oggi deve essere chiaro che non c’è stato alcun apparentamento e che non c’è e non ci sarà alcun accordo politico, neanche dopo. Noi staremo all’opposizione e lavoreremo per un percorso di ricostruzione del centrosinistra. Lanciamo anche un appello al Pd e ai Cinque stelle per avviare come opposizione un percorso di collaborazione che ci possa portare anche ad un percorso politico di ricostruzione del centrosinistra”

“Moscherini ha cercato forme di propaganda per contrastare Giulivi – ha chiarito Rosati – Noi abbiamo rifiutato e non appoggeremo nessuno. L’incontro con Moscherini lo ha fatto Conversini, ma non c’è stata alcuna trattativa. Conversini ha solo riportato la proposta di Moscherini e la maggioranza ha detto no all’accordo”. “Siamo stati delegati a parlare a nome di Conversini – ha rimarcato Piero Rosati – diciamo quindi con chiarezza che lui non ha accettato e non accetterà alcuna proposta di Moscherini”. Quindi l’appello finale: “Andate a votare con consapevolezza e responsabilità e vinca il migliore nella speranza che sia il sindaco del paese e non di una parte.  Noi vogliamo essere tra cinque anni l’alternativa che oggi manca a Tarquinia. Vogliamo costruire un campo di centrosinistra secondo un progetto politico che non è finalizzato alle sole elezioni ma che guarda avanti ai prossimi anni”.

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