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''Nessuna sentenza può risolvere il problema, serve una legge nazionale''

Tedesco replica all'Agraria e rilancia la proposta di legge di Alessandro Battilocchio per porre fine aglii usi civici definitivamente

Tedesco replica all'Agraria e rilancia la proposta di legge di Alessandro Battilocchio per porre fine aglii usi civici definitivamente

CIVITAVECCHIA. A dare la spinta decisiva per risolvere il nodo degli Usi civici sarà la spinta delle forze parlamentari del Centrodestra. È quanto hanno chiarito le forze della coalizione che sostiene Ernesto Tedesco nella conferenza stampa sul tema che si è tenuta questa mattina all’hotel San Giorgio. 
Secondo il candidato sindaco “quello degli usi civici è un tema caldo e delicato, per il quale come si è visto abbiamo svolto una campagna elettorale particolarmente attenta a evitare proclami. Ci vuole il buon gusto di non illudere i cittadini: non c’è alcuna sentenza, men che meno di decenni fa, che possa risolvere complessivamente il problema degli usi civici, né può farlo l’azione della Regione. Al contrario, ringrazio chi ha messo in campo l’operazione a livello parlamentare che ha avuto il riconoscimento domenica sera con l’impegno del Governo assicurato da Salvini. Il punto sul quale ci batteremo d’ora in avanti è la risoluzione del problema a livello legislativo, con una interlocuzione quotidiana con l’esecutivo”. Il deputato a cui fa riferimento Tedesco è Alessandro Battilocchio che già lo scorso 11 settembre aveva lanciato la sua proposta alla Camera dei Deputati. Proposta spiegata tecnicamente ieri in conferenza stampa: «La proposta di legge trae spunto dalla sentenza della Corte costituzionale 511 del 1991 che prendendo atto delle edificazione effettuate su terreni di natura civica che avevano perduto l’antica destinazione, ravvisava in tali edificazioni le finalità di pubblico interesse e raccomandava che le regioni legiferassero, nel quadro della normativa nazionale, al fine di consentire azioni in sanatoria.  La sentenza n. 113 del 2018 ha dichiarato incostituzionale la legge approvata in tal senso dalla Regione Lazio che a causa di continue attività emendative, soprattutto quelle effettuate dal governo Zingaretti, si è posta al di fuori del quadro normativo nazionale creando le attuali problematiche». 

Cliccando qui è possibile leggere la proposta lanciata da Battilocchio.

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