Pubblicato il

«Un mercatino non può essere elemento di disturbo»

«Un mercatino non può essere elemento di disturbo»

AIR SHOW. L'assessore al Commercio Francesca Lazzeri replica al Comitato dei commercianti di viale Italia. Gli esercenti avevano puntato il dito contro palazzo Falcone per averli tenuti fuori dalla realizzazione dell'evento

LADISPOLI – «L’evento delle Frecce tricolori è una grande opportunità per tutto il commercio cittadino». L’assessore al Commercio Francesca Lazzeri risponde ai commercianti di viale Italia, della Piazza e delle vie limitrofe che ieri hanno puntato il dito contro l’amministrazione comunale. Nodo del contendere: il mercatino installato sul lungomare in occasione dell’Air Show 2019 e che per i commercianti distoglie l’attenzione dai negozi del viale. I turisti, i visitatori, insomma, che in questi giorni stanno affollando Ladispoli per gustarsi lo spettacolo delle Frecce Tricolori, anziché passeggiare e spendere nei negozi della città, si concentreranno soprattutto sul lungomare, andando a rimpinzare le tasche di commercianti non del luogo. «Siamo feriti e arrabbiati – hanno detto i commercianti – perché nessuno presta attenzione alle tantissime attivià che hanno spesso il compito di sopperire a un comune in difficoltà». «Questo è solo un dare senza avere mai nulla in cambio», avevano tuonato. A non essere d’accordo è però proprio l’assessore Lazzeri che si dice «dispiaciuta» per quanto esternato dal comitato. «Comitato con il quale – ha sottolineato – da quando mi sono insediata, ho sempre avuto un colloquio costante per cercare di risolvere insieme quelli che sono i problemi del commercio. Al di là di qualche disguido – ha proseguito – l’evento delle Frecce Tricolori è una grande opportunità per tutto il commercio cittadino. Reputo il viale il nostro fiore all’occhiello e non credo che, vista proprio la qualità dei nostri negozi, un mercatino possa essere un elemento di disturbo. Come lo scorso anno si rende necessario per far sì che questa manifestazione venga nella nostra città, ce lo impone lo stato delle casse del nostro comune. La manifestazione in questo modo è a costo zero, quindi non capisco, perché quest’anno è stato motivo di polemica, mentre lo scorso anno no. Come amministrazione – ha concluso Lazzeri – cerchiamo sempre di fare tesoro delle esperienze. Lo scorso anno, ad esempio, abbiamo tenuto chiuso il mercato domenicale di via Firenze, quest’anno per venire incontro ai nostri operatori del mercato lo abbiamo fatto aprire. I commercianti di viale Italia, così come tutti i commercianti di Ladispoli sanno che sono una persona sempre aperta al confronto costruttivo per far crescere tutti insieme il commercio e soprattutto la nostra città».

ULTIME NEWS