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Oggi riapre l’ex parco Caerelandia

Oggi riapre l’ex parco Caerelandia

Largo Tuchulcha torna ad essere a disposizione della collettività. Uno spazio verde che entro l’estate sarà attrezzato con giochi gratuiti  

CERVETERI – «Dopo le operazioni di bonifica e messa in sicurezza, oggi, 20 giugno, alle ore 11,30 apriremo i cancelli del parco riconsegnandolo così a famiglie e bambini della nostra città e trasformandolo come sempre detto in un parco pubblico. Inizialmente sarà uno spazio verde, ma entro l’estate sarà attrezzato con i giochi, che resteranno sempre totalmente gratuiti». Tanto dichiara il sindaco Pascucci nell’annunciare la riapertura del parco giochi noto come ex Caerelandia con una ostentazione di orgoglio per una promessa mantenuta. Ripercorre quindi la storia del parco, una storia che per molti è stata una storiaccia visti gli strascichi giudiziari che ha determinato tra il comune e la società che lo aveva in concessione, questioni che il sindaco dichiara risoltesi a vantaggio del comune in ogni ordine e grado di giudizio. La storia del parco conosciuto come ex Caerelandia è iniziata nell’estate del 2017 quando una sentenza ha dichiarato che la gestione di allora contravveniva, come avevamo sempre sostenuto, alla convenzione firmata con il comune. Il precedente gestore, non rispettando la Convenzione, ha portato avanti attività nel suo interesse privato a scapito della collettività e dal 2012 non ha pagato al comune i canoni dovuti per l’utilizzo delle aree. Nel 2011 il comune ha pronunciato la decadenza della concessione per numerosi motivi tra i quali: la realizzazione di opere non conformi al progetto approvato, l’apertura di un’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande non prevista, l’aumento dei giochi a pagamento (non previsti nella convenzione), il mancato rispetto degli orari di apertura e chiusura. Ogni azione legale promossa sulla vicenda ha visto vincente il comune di Cerveteri. I gestori di allora invece di lasciare pacificamente l’area e restituirla alla città, hanno però distrutto tutto. La convenzione prevedeva che tutti i giochi pubblici dovessero essere lasciati alla collettività alla fine del rapporto. Non solo ciò non è successo, ma sono stati distrutti anche i semplici vialetti interni. L’assessora all’Ambiente Elena Gubetti entra ancora di più nello specifico affermando: «La Società, dopo la decadenza della Concessione ha abbandonato l’area verde, portando via i giochi (che invece secondo la convenzione avrebbe dovuto lasciare alla collettività) rimuovendo il cancello di protezione di accesso all’area e lasciando una notevole quantità di materiali inerti tra cui i viottoli in cemento sollevati da terra oltre a pezzi di vecchi giochi. Perciò il Comune, prima di poter riaprire il parco, ha dovuto provvedere anche alla bonifica dell’area, una pulizia che ha richiesto tempo e denaro della collettività (per circa 80mila euro, eseguiti in danno alla Società Bonder) per la rimozione e conferimento dei materiali, per la pulizia e la bonifica degli spazi. Il parco torna dunque a disposizione dei cittadini di Marina di Cerveteri che potranno tornare a utilizzarlo già da oggi, inoltre nelle ultime settimane con la Multiservizi Caerite, alla presenza di un agronomo professionista, abbiamo fatto un controllo capillare delle alberature presenti all’interno oltre che a un lavoro di ulteriore pulizia e bonifica accurata dell’area».

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