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Crescentini è campione d’Europa

Crescentini è campione d’Europa

SPORT DA COMBATTIMENTO. Domenica scorsa al porto turistico di Santa Marinella la manifestazione targata Ikta ‘‘The Best of The Best’’. Faccia d’Angelo ha sconfitto ai punti il rumeno Robert Pintilie nella disciplina del full contact categoria -73 kg. L’organizzatore Massimo Brizi: «Alessio ha messo più colpi puliti e ha gestito meglio il match. In tutta la giornata ho visto molte persone collaborare e coordinarsi con rispetto e lealtà per la buona riuscita dell’evento; questo è lo sport»

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‘‘The Best of The Best’’ raccoglie solo applausi. Domenica al porto turistico di Santa Marinella la scena è stata tutta per lo sport nelle sue varie sfaccettature. 
La Fiera del Fitness ha fatto da cornice ai tanti incontri dilettantistici e professionistici che hanno animato la manifestazione organizzata dalla Ikta del presidente Massimo Brizi in collaborazione col Comune della Perla. 
Ciliegina sulla torta la vittoria dell’Europeo di full contact da parte del civitavecchiese Alessio Crescentini.
«E’ stato – commenta l’organizzatore della manifestazione Massimo Brizi – un grande successo. Stanco ma, soddisfatto per la splendida riuscita dell’evento. Si sono alternate centinaia di persone nelle varie aree allestite per la Fiera del Fitness durante tutto il pomeriggio, con attività che hanno spaziato: arti marziali, danza, ginnastica ma anche danza del ventre. Una grande promozione dello sport, grazie anche ad Asi. Nel pomeriggio invece, sulla terrazza del porticciolo, si sono svolti molti match a contatto leggero con atleti provenienti da tutta Italia: presenti Puglia, Campania, Calabria, Lazio e Toscana. Nel galà serale, con un grande pubblico che ha fatto da cornice, si sono svolti match di alto livello tecnico e molto equilibrati. Il main event della serata ha visto protagonista Alessio Crescentini, il quale ha conquistato il titolo europeo di full contact nella categoria -73 kg e lo ha fatto a spese del forte e pericoloso Robert Pintilie. Una contesa molto equilibrata, dove il nostro atleta ha prevalso ai punti per la maggiore varietà tecnica messa in mostra, la quantità di colpi messi a segno e la miglior gestione dei sette round previsti dall’incontro. Il rumeno, comunque, era atleticamente ben preparato, dotato di ottima tecnica e non veniva assolutamente sotto a testa bassa, un attendista insomma; fra le altre cose era munito anche di un pesante gancio destro. Alla fine va detto che Alessio è stato bravo a salire di livello contro un avversario veramente ostico, confermando il suo primato da imbattuto. Ora l’obiettivo è il titolo intercontinentale contro un atleta brasiliano a giugno 2020; nel frattempo faremo un paio di match di preparazione. Da sottolineare – continua il pluricampione del mondo Massimo Brizi – la grande prestazione del greco Dimitris Nomikos nelle mma. Della Body Line di Civitavecchia hanno vinto Emanuele Valentini nei 65 kg e Davide Rossi nei 60 kg, pari per Alessio Lombardi negli 80 kg, sconfitte per Armando Carlini e Tiziano Di Giovanni; tutti hanno combattuto nella kick boxing light. Sconfitta di misura, invece, per il peso massimo Ettore Bonucci nella boxe Asi. Infine bel successo per Roberto Petretti della Anco Boxe, che ha conquistato il titolo del Mediterraneo di free boxing light nei -73 kg. In tutta la giornata – conclude  Brizi – ho visto molte persone collaborare e coordinarsi insieme con rispetto e lealtà per la buona riuscita dell’evento. Questo è lo sport, un’attività che produce e mette in evidenza i valori giusti e buoni per la crescita di ogni individuo. Un ringraziamento particolare va a tutti gli sponsor e ai miei collaboratori, in primis a Marcello Giannini direttore Tecnico Ikta Gym Santa Marinella, Demetrio Lo Giudice, Luca Iarlori, Elisabetta Araujo e la mia compagna Florina Flory che mi aiuta in tutto e per tutto».
Non poteva mancare, infine, un commento del nuovo campione europeo di full contact Alessio Crescentini: «Avevamo preparato il match – spiega Faccia d’Angelo –  credendo che lui, essendo più basso, sarebbe venuto dentro a cercare la corta distanza con continuità, invece ci ha spiazzati e mi ha aspettato. Nonostante ciò sono riuscito a prendergli le misure. tecnicamente mi sentivo superiore, ma il mio avversario ha dimostrato di avere le braccia pesanti e quindi ho dovuto fare molta attenzione. Fisicamente – conclude Crescentini – mi sentivo benissimo, ho fatto un’ottima preparazione e infatti sono arrivato all’ultima ripresa con ancora tante energie».   


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