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Approvate le variazioni al piano di zona

Approvate le variazioni al piano di zona

Consiglio comunale.  Passati all’unanimità gli emendamenti proposti. Riequilibrata l’apporto di risorse dei due comuni interessati Cerveteri e Ladispoli   

di TONI MORETTI

CERVETERI – Qualcosa che sa di straordinario, è avvenuta nel consiglio comunale di ieri. Non ci si poteva aspettare che l’alta conflittualità che ha animato dalle prime battute del secondo mandato del sindaco Pascucci con una coppia di consiglieri di opposizione nata prima ancora che in consiglio comunale si disegnasse una opposizione, quella formata dal consigliere di Forza Italia Salvatore Orsomando e dal consigliere Aldo De Angelis della lista Legalità e Trasparenza, arrivasse ad una tacita, fattiva collaborazione che riconoscesse ed apprezzasse l’apporto  del De Angelis. Non ci si aspettava che i due che  da subito mostrarono di non voler fare sconti al sindaco interpretando il mandato dato loro dai cittadini col voto come un controllo serrato di ogni azione politica e amministrativa denunciando, facendo esposti a quanti ritenessero di dovere ad ogni livello, ogni atto che creasse sospetto o motivo di dubbio e che dal sindaco furono in più occasioni epitetati come “sfascisti”, insensibili al bene della città, boicottatori capaci di mirare soltanto a ritorni politici personali, che in una occasione come quella che andiamo a riferire, proprio il De Angelis diventasse indispensabile con la sua presenza che manteneva il numero legale, permettere al comune di Cerveteri, consorziato col comune di Ladispoli di non perdere un appannaggio di circa un milione di euro dalla Regione Lazio per il sociale, e così ha fatto quasi in risposta a chi lo vuole sfascista, rompiballe e cinico accaparratore di personali fini politici. L’occasione la da la commissione mista tra i due comuni, Ladispoli e Cerveteri, che si consorziano ormai da tantissimi anni creando il contenitore dei piani di zona che gestiscono i servizi sociali in comune. In tutti questi anni Cerveteri è sempre stato il comune capofila del distretto e si è accollato sempre i maggiori oneri sia di risorse che organizzativi e logistici.  Aldo De Angelis, risulta che non solo mantenendo il numero legale della commissione ha permesso di adempiere ad un obbligo richiesto dalla Regione ma ha anche proposto suggerimenti utili per riequilibrare l’apporto dei due comuni, apporto molto apprezzato che ha portato ieri all’approvazione all’unanimità degli emendamenti disposti. 

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