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Litiga e accoltella una persona: 32enne pluripregiudicato arrestato dalla Polizia 

MODENA – Nel pomeriggio di sabato 29 giugno scorso, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 32 anni, responsabile dei reati di violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e lesione personale aggravata. A seguito di diverse segnalazioni alla linea di emergenza 112 NUE, la Centrale Operativa ha allertato le Volanti sul territorio in quanto all’interno del Parco Novi Sad, lato viale Molza, due persone stavano litigando ed una risultava armata di coltello. All’arrivo della Polizia, i due si erano spostati nei pressi dell’ingresso della biglietteria della stazione delle autocorriere e il 32enne stava inseguendo l’altro uomo, un cittadino marocchino, brandendo un coltello di medie dimensioni.
 

 

DIMESSO CON TRE GIORNI DI PROGNOSI

Entrambi i soggetti sono stati immediatamente bloccati dagli agenti. Il tunisino, disarmato con non poca difficoltà, ha opposto strenua resistenza, colpendo con calci e proferendo ingiurie ed offese nei confronti degli operatori. Sono stati fatti intervenire i sanitari del 118 per prestare soccorso al marocchino, che presentava delle lesioni ad una gamba in quanto era stato attinto dal fendente durante il litigio. Accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Baggiovara è stato dimesso con una prognosi di 3 giorni per ferita da arma bianca. (Agg.1/7 ore 20,44)

LA LITE È PARTITA DA ALCUNI APPREZZAMENTI NEI CONFRONTI DU UNA CONOSCENTE

Il litigio sembrerebbe scaturito da alcuni apprezzamenti mossi dal 32enne nei confronti di una conoscente della vittima, che si trovava in sua compagnia.  Lo straniero, irregolare sul territorio nazionale, gravato da numerosi precedenti penali e di Polizia per svariati reati quali furto, rapina, ricettazione, atti persecutori, minaccia, oltraggio e resistenza a P.U., stupefacenti, porto d’armi, immigrazione clandestina, lesioni personali e violenza privata, è stato trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura, come disposto dal Magistrato di turno. Processato con rito direttissimo, il G.I.P. presso il Tribunale di Modena ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. (Agg.1/7 ore 20,48)

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