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Torino, nascondeva in bocca 10 ovuli di crack ed altri 15 in casa

TORINO – Durante un servizio di controllo del territorio, i poliziotti erano fermi al semaforo quando hanno notato un cittadino straniero che, nell’attraversare la strada, alla vista della volante, con un gesto fulmineo si è portato la mano alla bocca nel tentativo di deglutire qualcosa. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti immediatamente ed hanno fermato l’uomo, un 32enne del Senegal, in corso Brunelleschi. Ne è nata una breve colluttazione, durante la quale lo straniero è riuscito a sputare una decina di ovuli di crack all’interno di un giardino condominiale. Gli operatori hanno perquisito anche il suo domicilio.

 

LA DROGA TROVATA IN CASA

All’interno dell’abitazione c’erano altre due persone, un cittadino della Mauritania di 34 anni con precedenti di Polizia ed un maliano dichiaratosi minorenne ma in realtà maggiorenne. I tre detenevano in concorso, all’interno dell’alloggio, altre 15 dosi della stessa sostanza stupefacente, 8 telefoni cellulari, circa 500 euro in contanti, un bilancino di precisione e diversi sacchi della spazzatura gialli, proprio come il colore degli ovuli di stupefacente rinvenuti.  (Agg.2/7 ore 18,53)

TRE PERSONE FINISCONO IN MANETTE

Alcune cose sono state trovate all’interno di una nicchia ricavata nel muro. Sono stati tutti e tre arrestati per detenzione di sostanza stupefacente, mentre il cittadino senegalese  anche per resistenza a Pubblico Ufficiale e quello maliano per false attestazioni delle proprie generalità. (Agg.2/7 ore 18,57)

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