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Igiene urbana, da settembre si parte col nuovo progetto

Igiene urbana, da settembre si parte col nuovo progetto

Ultimi passaggi in Commissione prima dell'affidamento definitivo alla ditta vincitrice. Alla Massimi il compito di occuparsi del servizio di igiene urbana fino al 31 agosto 2019

LADISPOLI – La gara per l’affidamento del nuovo servizio di igiene urbana volge quasi al termine.

Ultimi passaggi in Commissione e, dal primo settembre, la ditta che si aggiudicherà la gara prenderà la redini della situazione per portare avanti il nuovo progetto di igiene urbana approvato dalla massima assise cittadina.

Gara, quella indetta da palazzo Falcone tramite la Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana, che “ha trovato alcuni ostacoli lungo il suo cammino che ne hanno rallentato l’esecuzione – ha spiegato il Consigliere delegato al servizio di igiene urbana Carmelo Augello – Oltre agli attacchi da parte di alcuni rappresentanti dell’opposizione, che chiedevano l’annullamento della gara, una delle ditte partecipanti al bando ha di fatto impugnato l’atto davanti al TAR del Lazio, e lo ha fatto per ben due volte a distanza di pochi mesi, ottenendo però, fino ad ora, lo stesso esito negativo da parte dei giudici del Tribunale Amministrativo.

A questo punto, vista anche l’ultima sentenza del TAR pubblicata il 27 giugno 2019, che ha respinto la richiesta di sospendere la gara, si stanno portando avanti gli ultimi passaggi per terminare la procedura.

Considerati i tempi tecnici di lavoro all’interno della Commissione preposta, il nuovo servizio partirà dal primo settembre 2019.

Fino a quel momento – ha concluso Augello- sarà l’attuale gestore ad occuparsi del servizio di raccolta rifiuti nella nostra città”.

In questo lasso di tempo resteranno in vigore tutte le condizioni del contratto, comprese le condizioni economiche, fatti salvi gli investimenti per i quali si è concluso il periodo di ammortamento e i servizi completamente ultimati al 6 gennaio 2019.

Proprio come spiegato durante l’incontro pubblico in aula consiliare dello scorso gennaio, tra le novità illustrate dal sindaco Grando, dal delegato Augello e dall’ingegner Pravato, ci sarà l’introduzione del ritiro gratuito del verde e degli ingombranti e l’introduzione di mastelli dotati di chip identificativi dell’abitazione a cui appartengono, che saranno letti dagli operatori che si occuperanno della raccolta tramite dei braccialetti messi a loro disposizione e grazie ai quali sarà possibile registrare tutte le informazioni relative allo smaltimento (in particolare del residuo secco) dei rifiuti da parte di ogni singolo utente.

Insieme alla plastica si conferirà inoltre il metallo, fino ad oggi raccolto insieme al vetro, e non ci saranno più i divieti di sosta per la pulizia delle strade.

Saranno incrementate le aree servite dallo spazzamento manuale e le stazioni mobiliper il conferimento dei rifiuti differenziati, in particolar modo durante il periodo estivo. E proprio in estate, quindi a partire dal 2020, sarà incrementato l’orario di apertura del centro di raccolta comunale che offrirà il servizio 7 giorni su 7.

Per quanto riguarda poi le attività commerciali, sarà predisposto un servizio di raccolta rifiuti personalizzato che terrà conto delle caratteristiche del negozio e delle sue esigenze, così da sgravare i commercianti da costi aggiuntivi (ad oggi il servizio era limitato, al pari di quello offerto alle utenze domestiche, tanto da costringere i negozi a dover usufruire di un ulteriore servizio di raccolta a pagamento).

Con l’introduzione del nuovo servizio saranno inoltre incrementati i passaggi di pulizia nei giardini comunali ed i proventi derivanti dalla vendita delle frazioni valorizzabili saranno finalmente utilizzati per abbattere la tari.

Ovviamente, come spiegato anche dal consigliere delegato Augello, si tratta di un progetto che, di concerto con i cittadini e con la ditta che vincerà il bando, verrà progressivamente affinato per rispondere sempre di più alle esigenze della città.

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