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Colpo di scena in casa Csl Soccer: Gaudenzi lascia

Colpo di scena in casa Csl Soccer: Gaudenzi lascia

CALCIOMERCATO. Il gioiellino classe 1999 dice addio al club di patron Villotti.  È la fine di un’esperienza durata soltanto un anno. Il forte esterno offensivo ha raggiunto mister Fracassa e il direttore sportivo D’Aponte a Cerveteri. Ieri la firma sul contratto insieme a quella di Gigi Trebisondi. Ma la società di Viale Guido Baccelli non molla affatto: presi Arilli e Tomaselli del 2001, confermati Castagnola e Spirito. A Civitavecchia ritorna Edoardo Indorante

di MATTEO CECCACCI

‘‘Quando si scherza bisogna essere seri’’: l’aforisma del Marchese del Grillo ben riassume l’attuale situazione del calciomercato cittadino. Ad oggi sembra infatti che tanti giocatori hanno soltanto voglia di scherzare mettendoci una bella dose di serietà, assicurando in un primo momento la propria permanenza alla società con la promessa di firmare a breve, poi in un secondo momento cambiano tutto lo scenario. E così, da un giorno all’atro, spariscono senza farsi sentire, non rispondono al telefono e sembrano diventare fantasmi.
È più o meno questa l’attuale situazione che stanno vivendo i tanti club locali. Ovviamente i protagonisti di questo film sono gli Under, al momento al centro dell’attenzione visto l’obbligo di  quest’anno del Cr Lazio che prevede di schierare tre fuoriquota: 1 calciatore nato nel 1999,  1 nato nel 2000 e 1 nato nel 2001. Ed è proprio questa regola che sta mandando in subbuglio i direttori sportivi della città e del comprensorio. I cellulari dei ragazzi squillano di continuo, addirittura anche dopo le ore 22, ma i diesse sono obbligati a chiamare, d’altronde gli allenatori vogliono i giocatori per costruire la rosa e programmare un’eventuale formazione ideale da schierare in campionato.
Oggi però, martedì 9 luglio, il calciomercato regala ai tanti tifosi della Csl Soccer una notizia che non avrebbero mai voluto sapere. Il gioiellino Iacopo Gaudenzi lascia il club del presidente Vitaliano Villotti. Un addio difficile da digerire, soprattutto per la tanta, tantissima gente che l’ha sempre sostenuto e tifato in ogni partita. Il ventenne, di ruolo attaccante ha deciso di accasarsi al Città di Cerveteri, raggiungendo così i suoi vecchi maestri, il tecnico Daniele Fracassa e il direttore sportivo Daniel D’Aponte, per lui un grande amico anche fuori dal campo. Il talento ex Civitavecchia Calcio 1920, quest’anno ha sempre giocato titolare ed è stato autore di prestazioni esemplari per intensità e applicazione. Ha realizzato gol straordinari su rigore e punizione ma ha anche segnato un eurogol che rimarrà nella storia, quello di domenica 9 settembre allo stadio Fattori nel derby contro il Santa Marinella: stop orientato e bordata di destro dai 25 metri che si insacca sotto l’incrocio alla destra del portiere che rimane di stucco.
La dirigenza di Viale Guido Baccelli però non molla un colpo, va avanti e ingaggia altri giocatori. Sono stati acquistati infatti Manuel Arilli dal Santa Marinella e Antonio Tomaselli in prestito dalla Cpc2005 che quest’anno ha giocato nell’Under 19 Regionale con Secondino in panchina. Il direttore sportivo Marco La Camera ha confermato anche gli attaccanti Marco Castagnola del 1998 e Dario Spirito dell’83, mentre non sono stati riconfermati gli acquisti di dicembre Diakhoumpa, De Souza e Petrini. Sempre più ampio quindi il parco degli Under grazie alle firme dei due classe 2001 Gallina e De Amicis e agli innesti già ufficializzati di La Morgia, Rasi e San Martin, pronti a firmare dopo il 15 luglio, oltre agli ultimi colpi messi a segno, ovvero Manuel Arilli e Antonio Tomaselli.
In casa Civitavecchia Calcio 1920 è pronto a tornare Edoardo Indorante, il fortissimo classe 2000 di Roma che nell’annata 2017/2018 è stato protagonista con la Juniores Elite di Pino Brandolini mettendosi in mostra segnando più di venti gol. Quest’anno ha giocato nell’Under 19 Nazionale dell’Ostiamare siglando otto reti e vantando inoltre allenamenti con la prima squadra militante in serie D senza però mai esordire.
Il calciomercato dunque sta regalando sorrisi e tristezze, approdi e addii. E chissà cosa bisognerà ancora aspettarsi.
Ma ricordate una cosa: questo è solo l’inizio. Il bello deve ancora venire.

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