Pubblicato il

Matteo Anselmi bagnino eroe

Matteo Anselmi bagnino eroe

MARE. Attimi di paura ieri mattina al Lido. Bagnante in balìa delle onde salvata dal giovane ‘‘guardiaspiaggia’’ del Mirage Grazie all’aiuto di Mirko Fattori dei Marinai, il giovane baywatch con professionalità e sangue freddo è riuscito a portare a termine il salvataggio

TARQUINIA – Non riusciva più a tornare a riva. In balìa delle onde, stava per essere risucchiata dalla corrente ed era nel panico, sopraffatta dalla stanchezza. Attimi di paura ieri mattina al Lido di Tarquinia per le sorti di una bagnante in difficoltà al largo del mare. La donna, di circa 40 anni, è stata fortunatamente salvata dal tempestivo intervento del bagnino dello stabilimento Mirage, Matteo Anselmi, con l’aiuto di Mirko Fattori, dei Marinai. Entrambi non hanno esitato un secondo a prestare soccorso alla donna. La signora è stata infatti riportata sulla riva sana e salva dai due bagnini che, nonostante il mare mosso, sono andati in soccorso della donna intenta a fare il bagno nello specchio acqueo di fronte allo stabilimento Mirage. Il fatto è accaduto ieri mattina intorno alle 12,30 con la donna che partita dalla spiaggia libera per un bagno al largo, vedendo che non riusciva più a tornare a riva, ha cominciato a chiedere aiuto.
“Di fronte alla nostra spiaggia – racconta Matteo Anselmi – al largo del mare, c’è un punto di risacca. Stavo controllando proprio in quella direzione, quando alcuni passanti mi hanno segnalato che c’era una signora che chiedeva aiuto. Dalla spiaggia non si sentiva nulla. Ma ho puntato bene il binocolo verso il largo del mare e ho visto un braccio che si alzava. Ho quindi fischiato subito al bagnino dei Marinai, Mirko Fattori, che è arrivato di corsa”. Professionalità, esperienza e sangue freddo nelle azioni di Matteo: “Ho indossato subito l’imbracatura,  con il giubbotto di salvataggio baywatch e il rullo. Mirko teneva il rullo ed io sono partito a nuoto verso  la donna che  stava a circa 50 metri dalle seconde boe, quindi parecchio in fondo. Sono andato a nuoto fino a che non ho raggiunto la donna: quindi l’ho presa, l’ho tranquillizzata, le ho dato il baywacht per farla stare a galla; poi con l’aiuto di Mirko l’abbiamo portata a riva e si è risolto tutto per il meglio, con la donna che è rimasta cosciente”.
«Ho affrontato il soccorso con calma: è la prima cosa che ho detto anche alla bagnante che era un po’ agitata. In questi casi mantenere la calma e la lucidità sono fondamentali. Anche Mirko è stato molto reattivo, appena ha sentito i miei fischi è corso in aiuto mantenendo bene la calma, mi ha incoraggiato ed aiutato con il rullo». 

Una storia a lieto fine che ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai bagnanti che hanno vissuto attimi di apprensione.

ULTIME NEWS