Pubblicato il

''Archeologia e storia lungo la costa di Civitavecchia'' con Roberta Galletta

CIVITAVECCHIA – Due santi, un angelo e un drago ucciso nelle acque salvifiche del fiume Mignone.  E siti archeologici di tante epoche, da quella protostorica a quella moderna. La costa di Civitavecchia mai vista così. E mai scoperta  e divulgata al grande pubblico. Queste le emozioni che saranno al centro della serata-evento “Archeologia e Storia lungo la costa di Civitavecchia” ideata e organizzata dalla divulgatrice storica Roberta Galletta in programma domani sera dalle 21 presso lo stabilimento balneare “La Scogliera” a Sant’Agostino, in  un affascinante viaggio alla scoperta della storia di 13 siti archeologici  sulla costa di Civitavecchia, tra la spiaggia della Mattonara e quella di Sant’Agostino, passando per la straordinaria area recentemente dichiarata Monumento Naturale della costa e della pineta della Frasca.

“Sarà una passeggiata virtuale attraverso immagini e filmati per  conoscere luoghi importantissimi  della storia di Civitavecchia ma che restano sconosciuti alla  maggioranza della popolazione locale – ha spiegato Roberta Galletta – l’idea è sempre quella di condividere sempre, soprattutto con i non addetti ai lavori, in modo semplice e leggero, la straordinaria storia della nostra bella Civitavecchia, in particolare per questa occasione, di quella del tratto costiero a nord della città che custodisce siti  di interesse archeologico e  storico che vanno dalla protostoria fino all’epoca secentesca, passando per quella etrusca, romana , altomedievale e  comprendendo anche miti e leggende che fanno parte del passato di Civitavecchia. Un’occasione non solo per conoscere parte dello straordinario patrimonio archeologico, storico e culturale di Civitavecchia ma anche un modo per vedere, cercando di essere anche solo un pò visionari – ha concluso Galletta – il possibile sviluppo economico che questi siti, se valorizzati e messi in rete, posso dare alla città, dando una possibile alternativa economica a Civitavecchia, creando molti posti di lavoro nell’ambito culturale e turistico”. L’ingresso è libero. 

ULTIME NEWS